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Criminalità in Italia: Firenze seconda con Milano e Roma per il maggior numero di denunce. A Prato boom di rapine

Firenze ai vertici nazionali per reati denunciati. Il capoluogo toscano si piazza al secondo posto nella classifica generale del Sole 24 ore, dietro Milano e prima di Roma. E’ quanto emerge dall’edizione 2026 dell’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore, basato sui dati del Viminale relativi alle denunce registrate nell’ultimo anno.

I delitti denunciati in Italia diminuiscono per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di
crescita: nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l’1,8% in meno rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno. Milano si conferma la provincia con la maggiore incidenza di denunce in rapporto ai residenti, seguita da Firenze e Roma. Oristano registra invece il tasso piu’ basso.

Sono i principali risultati della nuova edizione dell’Indice della criminalita’ del Sole 24 Ore, la tappa dedicata alla sicurezza della storica indagine sulla Qualita’ della vita nelle province italiane. I risultati
sono pubblicati sul quotidiano e sul sito del Sole 24 Ore. L’Indice utilizza le statistiche consolidate della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, fornite in esclusiva al Sole 24 Ore, e confronta 106 territori provinciali sulla base dei delitti denunciati ogni 100 mila abitanti.

MENO FURTI E RAPINE, PIU’ TRUFFE E DANNEGGIAMENTI – A determinare la flessione nazionale sono soprattutto i furti, che scendono a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024 (5,9%). Tornano sotto il milione per la prima volta dal 2022 e rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati. Diminuiscono in particolare i furti su auto in sosta (16,2%), in abitazione (8,7%) e con destrezza (6%). In calo anche le rapine (3,6%) e, tra queste, quelle in pubblica via (7,7%).

In aumento, invece, le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 298.651 casi, il 4,4% in piu’
rispetto al 2024 e il 40,8% in piu’ rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti, a quota 288.938 (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%). Diminuiscono le denunce per violenze sessuali (2,8%) dopo anni di progressiva emersione del fenomeno, grazie ad una crescente propensione alla denuncia. Gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (11,3%): il valore piu’ basso nella serie storica dal 1950, che eguaglia il solo dato del 2020 registrato durante la pandemia.

I tentati omicidi diminuiscono del 13,1%, a 993. Il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta comunque superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un’ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

TOP TEN CITTA’ NORD E ROMA. ORISTANO ULTIMA. SICILIA INDIETRO TUTTA – Le prime dieci posizioni per denunce ogni 100 mila abitanti sono occupate, nell’ordine, dalle province di Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. Sette dei primi dieci territori sono citta’ metropolitane. Nei territori delle 14 citta’ metropolitane si concentra complessivamente il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano supera le 7 mila denunce ogni 100 mila residenti e
registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024.

Firenze, seconda con 6.374 denunce ogni 100 mila abitanti, segna una diminuzione del 2,9%. Le denunce scendono anche a Roma (5,3%), Bologna (0,3%) e Torino (4,3%). All’estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100 mila abitanti (circa un quarto rispetto al dato di Milano), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177). Tra le variazioni annuali, Aosta registra l’incremento piu’ marcato del 15,1%, con un tasso di 3.306 denunce ogni 100mila abitanti.
Le flessioni piu’ accentuate riguardano invece Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%), quest’ultima negli ultimi anni sempre presente nelle prime posizioni. La flessione dei reati, infine, nel 2025 attraversa gran parte del Mezzogiorno. Ad esempio, il segno meno si trova in otto province siciliane su nove, con le flessioni piu’ marcate a Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%). L’Isola ovunque registra volumi sotto i livelli del

Illeciti in discesa anche nelle province campane, da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), in quattro delle sei province pugliesi e in quattro delle cinque calabresi. Fanno eccezione Brindisi (+0,4%) e Cosenza (+2,3%).

MINORENNI – Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024: il 34% in piu’ rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del
totale delle segnalazioni relative a persone. Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni raggiunge il 25,8%. Sondrio registra l’incidenza piu’ elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%).

Le segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri. A Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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