Scuola di Musica di Fiesole, il sindaco Ravoni «licenzia» il presidente Blasi

FIESOLE – Il presidente della Fondazione della Scuola Musica di Fiesole, professor Paolo Blasi (già rettore dell’Università di Firenze) lascia il suo incarico alla guida dell’ente che ricopriva dal 2008. Il cambio di guardia è stato deciso dal nuovo sindaco della città etrusca, Anna Ravoni (eletta nel maggio 2014 a capo di una lista civica), che – si legge in un comunicato – «ha deciso di revocare la delega all’attuale Presidente Paolo Blasi, nominato dal precedente sindaco Fabio Incatasciato e in carica dal 2008. Nello Statuto della Fondazione la carica di Presidente spetta al Sindaco del Comune di Fiesole, o a un suo delegato».

Nell’immediato sarà quindi la stessa sindaco Ravoni a presiedere («ad interim») la Scuola di Musica. «Pur ringraziando il professor Blasi per l’impegno profuso nei sei anni di presidenza a nome del Comune di Fiesole – dice Ravoni – la nostra Amministrazione si caratterizza per un netto cambio di rotta rispetto al concetto di rappresentanza e al modus operandi propri di coloro che ci hanno preceduto. Di conseguenza ho ritenuto opportuno sottolineare ed effettuare il cambiamento anche in questo prestigioso e delicato incarico, assumendolo in prima persona, così come recita lo Statuto della Scuola».

«Nessuno scontro – precisa il professor Blasi a FirenzePost – il sindaco Ravoni ha voluto incontrarmi la scorsa settimana per preannunciarmi correttamente la sua decisione. Non posso che rimettermi alla sua volontà dal momento che lo statuto prevede che il presidente della Fondazione sia proprio il sindaco o un suo delegato. Posso solo dire che la nomina fatta a suo tempo dall’allora sindaco Incatasciato, e successivamente riconfermata, era stata sollecitata dal maestro Piero Farulli, il fondatore della Scuola». Dispiaciuto? «In questi anni abbiamo rafforzato la Scuola, sia sul piano finanziario che su quello strutturale. Abbiamo anche chiamato giovani artisti a dirigerla, che sono sicuro saranno una garanzia per il futuro della Fondazione. Un po’ dispiaciuto lo sono in verità, avrei voluto poter continuare in quello che chiamo un servizio culturale. Che, è bene precisarlo, è a titolo completamente gratuito, come quello dei membri del consiglio di amministrazione. Comunque, ripeto, nessun problema con il sindaco».
«Mi sto già guardando intorno per individuare una persona di mia fiducia – dice ancora il sindaco di Fiesole Ravoni – alla quale delegare la carica: il futuro Presidente delegato, oltre a possedere le necessarie esperienze e competenze, dovrà essere con me in completa sintonia di principi e di intenti. Il nostro obiettivo dovrà essere quello di diffondere i valori fondanti e l’attività della Scuola, affinché essi siano sempre più conosciuti e apprezzati anche a livello internazionale, così da divenire un modello e un punto di riferimento per l’educazione musicale non solo in Italia, ma anche all’estero».
Non ha tardato a intervenire nella questione anche Sara Nocentini, assessore alla cultura della Regione Toscana, che annualmente «sostiene» la Scuola di Musica di Fiesole con circa 800mila euro. «Prendo atto della decisione della sindaca del Comune di Fiesole di ricoprire la carica di presidente della fondazione Scuola di musica di Fiesole, in attesa di definire una nuova presidenza che esprima sintonia con la rinnovata giunta. Seguiremo con attenzione il cambio di rotta annunciato, auspicando, in qualità di principale sostenitore della fondazione stessa, che vi sia in futuro la possibilità di un confronto sui principali obiettivi della stessa». «Quello che conta, per la Regione, – aggiunge Nocentini – è che i cambiamenti di rotta nella gestione della Scuola siano compatibili con le priorità del Piano regionale della cultura. La scuola di musica di Fiesole rappresenta un’eccellenza regionale a cui teniamo molto e che vorremmo continuare a sostenere con convinzione. Per il resto massimo rispetto per le prerogative che lo statuto garantisce all’amministrazione comunale». In altre parole: «Parliamone prima».
