Ancora attivissimo, si è spento oggi 1 febbraio 2015

Morto Aldo Ciccolini, il grande pianista che amava Firenze. Aveva 90 anni

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Aldo Ciccolini

Il Maestro Aldo Ciccolini

FIRENZE – Grave lutto per il mondo della musica e anche per la nostra città: si è spento stamani a Parigi il Maestro Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti dell’ultimo secolo.

Nato a Napoli il 15 agosto 1925, fu ammesso a soli nove anni allo studio della composizione e si formò alternando uno scrupoloso studio della dodecafonia agli studi accademici tradizionali. Debuttò al San Carlo di Napoli a sedici anni, nel 1941, ma, nient’affatto disposto a scendere a patti col gusto del momento e insensibile alle logiche mediatiche, Aldo Ciccolini ha inizialmente sperimentato su di sé il detto «Nemo propheta in patria» e per trovare chi apprezzasse appieno il suo talento è dovuto andare fino a Parigi. Si è fatto cittadino francese dal 1969.

Però non ha dimenticato il legame con l’Italia e in particolare con Firenze, dove da molti decenni non mancava mai all’appuntamento annuale con gli Amici della Musica. Soltanto nel 2014 aveva tenuto al Teatro della Pergola due applauditissimi concerti, uno da solista in febbraio e uno con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in ottobre.

Nella sua prestigiosa e lunga carriera ha suonato con le più straordinarie bacchette del Novecento (tra cui Furtwängler, Mitropulos, Ansermet, Monteux, Kleiber, Gavazzeni, Giulini, Maazel)  ed è stato, come amava puntigliosamente ricordare, fido accompagnatore del grande soprano Elisabeth Schwarkopf.

Fino all’ultimo ha considerato la musica come una vera e propria missione. Ascoltarlo era sempre un’esperienza emozionante, specialmente nel suo amatissimo repertorio francese, ma anche nel Novecento italiano.

 

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