L'allarme del Viminale a questure e prefetture

Terrorismo: fra i bersagli dell’Isis Palazzo Pitti a Firenze e la tomba di Dante a Ravenna

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Top News

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La tomba di Dante a Ravenna

La tomba di Dante a Ravenna

BOLOGNA – C’è anche la tomba di Dante tra i possibili obiettivi dell’Isis. Il mausoleo si trova nel cuore di Ravenna, nella “zona del silenzio” che va da piazza San Francesco ai chiostri francescani. Il monumento dedicato al Poeta compare in una lista di obiettivi sensibili stilata dagli analisti del Viminale e divulgata alle questure e prefetture di tutta Italia perché prendano i dovuti provvedimenti.

BERSAGLI – Tra i monumenti potenziali bersaglio, ci sono anche Basilica di San Marco a Venezia, Palazzo del Principe a Genova, Basilica di San Petronio a Bologna, Palazzo Pitti a Firenze, Santuario del Sacro Speco a Subiaco (Roma), il Vaticano e l’Oratorio del Rosario di S. Cita a Palermo. Tutti obiettivi che la Polizia indica come ‘sensibili’ e, quindi, da presidiare con particolare attenzione.

DANTE – Le comunicazioni agli uffici periferici si sono intensificate dal giorno dell’attentato di Parigi alla rivista satirica Charlie Hebdo. Da quando cioè, nel mirino degli attivisti Isis, sono finiti simboli, protagonisti e luoghi della cultura europea e cristiano-giudaica. Il Califfato infatti considererebbe il Poeta un nemico di Maometto perché Dante, nel XXVIII canto dell’Inferno, descrive il Profeta, squartato da un diavolo, che tra le fiamme della IX Bolgia gli va incontro insieme al genero Alì.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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