Violento temporale nel tardo pomeriggio per oltre un'ora

Maltempo: bomba d’acqua, grandine e raffiche di vento su Firenze. Case scoperchiate e alberi caduti

di Marianna Feo - - Cronaca, Primo piano, Top News

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La casa con il tetto devastato al Gignoro

La casa con il tetto devastato al Gignoro

FIRENZE – Una vera e propria bomba d’acqua e grandine si è abbattuta su Firenze stasera 1 agosto poco dopo le 19. Colpita in particolare la zona sud, fra il Gignoro e Ponte a Ema, con allagamenti e caduta di rami d’albero. Decine le telefonate ai Vigili del Fuoco, che hanno chiesto rinforzi ai comandi di Pistoia e Prato. Numerosi anche gli incidenti della strada.

Nella zona del Gignoro, come documentato da FirenzePost nelle immagini, il tetto di una casa è stato letteralmente scoperchiato, proprio davanti all’Esselunga. Nel corridoio del centro commerciale si è formato un tappeto di grandine, come se fosse nevicato.

Danni segnalati anche al Girone e nella zona di Ponte a Ema. Ambulanze del 118 stanno soccorrendo persone in difficoltà negli automezzi bloccati da incidenti stradali.

Nel viale Giannotti si stima mezzo metro d’acqua. Allagata via Villamagna. Nei palazzi scarseggia o manca l’acqua potabile, anche se i tecnici dell’Acquedotto sono già al lavoro per far ripartire l’erogazione. Al Girone il vento ha scoperchiato i tetti delle case. In città il nubifragio ha divelto verande, tende e terrazzini. Rotti i vetri delle finestre di parecchie abitazioni. In tilt il traffico. Molte vetture sono state fermate dai conducenti in prossimità delle strade allagate.

 

La grandinata nella galleria del Centro commerciale al Gignoro

La grandinata nella galleria del Centro commerciale al Gignoro

 

L'albero caduto nella zona del Gignoro durante il violento temporale di stasera, 1 agosto 2015

L’albero caduto nella zona del Gignoro durante il violento temporale di stasera, 1 agosto 2015

AGGIORNAMENTI 

Ore 23,35 – Interrotta la circolazione ferroviaria tra Firenze e Roma, in entrambe le direzioni (vedi altro articolo ore 23,30)

Ore 23,04 – Si presentano come un inestricabile tappeto verde i lungarni e le vie alberate della zona sud di Firenze spazzata dal violento nubifragio di stasera. Le carreggiate sono coperte di rami, foglie, tronchi spezzati ed alberi piegati dal vento fortissimo che insieme alla pioggia si è abbattuto da ovest sul capoluogo toscano. Incessante il lavoro di vigili del fuoco e protezione civile, tuttora in corso, per liberare il prima possibile chilometri di strade invase da questi materiali.

Ore 23,06 – Rischiavano di annegare nella loro auto in un sottopasso rapidamente allagatosi a Calenzano durante il nubifragio su Firenze: così i vigili del fuoco hanno salvato stasera due persone in uno dei numerosi interventi di emergenza.

L’acqua è salita velocemente di livello intrappolando gli occupanti di una vettura. Altri automobilisti hanno dato l’allarme al 115 permettendo un intervento decisivo. La pioggia ha allagato altri sottopassi, specie nella zona sud della città.

Ore 23,21 – Un boato ed è crollato il tetto: tutti in strada gli inquilini di un palazzo nella zona di viale Giannotti, nella zona sud di Firenze, dove le infiltrazioni di acqua piovana e grandine hanno causato il cedimento della copertura. Evacuati dai vigili del fuoco anche gli abitanti dei piani inferiori. Ora sono in corso le verifiche tecniche pervalutare l’agibilità dell’edificio. Per ora è il cedimento di struttura più grave registrato a seguito del nubifragio di stasera.

Ore 22,54 – Per circa un’ora si è temuto per la vita di un ragazzo che secondo alcuni testimoni era finito in Arno nella zona di Varlungo. Più tardi è stato rintracciato a casa dov’era riuscito a tornare. Un diciannovenne colpito da un ramo è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Ponte a Niccheri, e tante sono state le chiamate al 118. Ferito anche un vigile del fuoco impegnato nelle operazioni di soccorso. Alcune persone si sono salvate salendo sui tetti delle auto o sui cassonetti mentre l’acqua raggiungeva anche un metro nelle strade dei quartieri di Gavinana e Rovezzano. Per mezz’ora è rimasto chiuso anche il casello di Firenze Sud sull’A1. Alberi e rami si sono abbattuti sulle auto e sui tetti di alcune abitazioni, in particolare al Girone dove anche il forte vento ha scoperchiato alcune case.

Ore 22,45 – Controlli immediati anche da parte della sovrintendenza che sta valutando gli eventuali problemi nei musei e nelle biblioteche. Al momento risulterebbe solo un problema di infiltrazione nella Cappella del Podestà, al museo del Bargello. Allagato anche un locale tecnico degli Uffizi per l’acqua che è entrata da una finestra e scesa lungo lo scalone Magliabechiano.

Il nubifragio, comunque, ha solo lambito il centro storico, anche nelle strade del centro sono state rovesciate le piante di ornamento e alcuni negozi delle firme di moda hanno dovuto pulire le infiltrazioni nelle vetrine. Il Comune dove la macchina della protezione civile è scattata subito ha usato i social per invitare i cittadini a non mettersi in auto, mentre proprio a Palazzo Vecchio hanno trovato riparo numerosi turisti sorpresi in centro dalla violenza dell’acqua e del vento.

Ore 22,30 – Il Comune ha convocato una riunione dell’Unità di crisi per le 23.00. E’ quanto si apprende da un Tweet di Palazzo Vecchio che rinnova l’invito ai cittadini a “non usare l’auto fino a domani mattina”.
 

 

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Marianna Feo

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