Molti dubbi sulle nuove modalità

Telefonia, Autorità per le comunicazioni: irregolari le tariffe pagate ogni 28 giorni

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

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cellulROMA –  L’Autorità per le comunicazioni (Agcom) ha avviato un’inchiesta sulla Tim, che dal prossimo 2 agosto introdurrà il rinnovo automatico dei piani tariffari ogni 28 giorni come già fatto da Wind e Vodafone nei mesi scorsi, e estenderà la modalità ai piani tariffari ricaricabili già in corso.

Questa scelta, secondo l’Autorità, non è stata illustrata in maniera «completa» agli utenti, per cui Tim è stata diffidata «a prorogare di sessanta giorni, decorrenti dalla completa informativa agli utenti interessati, il termine per l’esercizio del diritto di recesso senza costi. Con particolare riferimento alla rimodulazione tariffaria operata da Tim rispetto ai piani attualmente in vigore, l’Autorità – si legge nel comunicato dell’Agcom – ha ritenuto non completa l’informazione agli utenti sull’intenzione di rimodulare le offerte già sottoscritte, informazione necessaria a garantire il diritto di recedere dal contratto, eventualmente passando ad altro operatore, senza penali o costi di disattivazione».

Inoltre, l’Autorità ha chiesto «accertamenti di competenza» all’Antitrust sugli effetti sulla concorrenza «derivanti dalla concomitanza delle politiche tariffarie delineate, e in particolare gli effetti restrittivi sugli utenti di ricaricabili che in pochi mesi hanno visto drasticamente ridursi la possibilità di reperire sul mercato offerte di rinnovo automatico della tariffazione alternative a quella ogni 28 giorni». Come spiega l’Agcom, sul piano economico l’introduzione di un piano tariffario ricaricabile ogni 4 settimane e non più mensile implica un aumento medio annuo della spesa di circa il 7%.

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Camillo Cipriani

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