Da venerdì 27 novembre a venerdì 4 dicembre 2015

Firenze, Festival dei Popoli 2015: 103 film e un documentario sull’Isis (TRAILER)

di Marianna Feo - - Cronaca, Cultura, Spettacolo

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FIRENZE: Tanti eventi speciali, 103 documentari, 21 prime nazionali e un focus sull’immigrazione sono il contenuto della 56/esima edizione del Festival dei Popolifestival internazionale del film documentario. In programma da venerdì 27 novembre a venerdì 4 dicembre 2015 presso il cinema Odeon, Spazio Alfieri, Istituto Francese, auditorium di Sant’Apollonia, Museo Novecento, Stensen e Teatro Puccini.

PROGRAMMA: Il Festival dei Popoli – che si svolge nell’ambito della rassegna in corso «50 giorni di cinema internazionale» –  sarà inaugurato venerdì 27 novembre 2015 da «Mr. Gaga» di Tomer Heymann – documentario che ricostruisce la vita artistica di Ohad Naharin, coreografo israeliano di fama internazionale – al cinema Odeon, ore 21. Il programma, con 103 documentari in totale – si suddivide in diverse sezioni come il Concorso Internazionale– con 21 tra corti, medi e lungometraggi inediti in Italia – I Mestieri del Cinema – che si concentra su uno dei più rappresentativi cineasti europei, il polacco Wojciech Staron, con una selezione di film da lui diretti o di cui ha firmato la fotografia – e una selezione di documentari per il web prodotti da «De Correspondent» – proiettati all’Odeon – una piattaforma olandese di giornalismo online che dà spazio ai retroscena, all’analisi delle notizie, all’approccio investigativo, concentrandosi su storie che sfuggono ai media.

INFORMAZIONI: Il programma completo è disponibile sul sito web del Festival dei Popoli. La manifestazione è presieduta da Marco Pratellesi e diretta da Alberto Lastrucci.

SEZIONE PANORAMA: La sezione Panorama del festival racchiude otto documentari italiani – in anteprima assoluta – come If Only I Were that Warrior di Valerio Ciriaci, che racconta le mobilitazioni delle comunità etiopi di tutto il mondo all’indomani del 12 agosto 2012 – quando il comune di Affile (Roma) inaugurò un monumento dedicato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani e Loro di Napoli, storia dell’Afro-Napoli squadra calcistica di migranti di seconda generazione con un sogno collettivo: giocare nei campionati Federali, firmata da Pierfrancesco Li Donni. E ancora L’ombelico magico, di Laura Cini, racconta l’incontro, in una piccola località della Versilia, tra un’anziana signora con antichi poteri magici e una ragazza che vorrebbe diventarne la discepola. Tutti i registi saranno presenti alla proiezioni.

I film presentati nella sezione Panorama concorrono al Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment, che consiste nella pubblicazione del film nella collana Dvd «Popoli doc» edita da CG Entertainment e al Premio distribuzione in sala: «Gli Imperdibili» – realizzato  da «Quelli della Compagnia» di Fondazione Sistema Toscana – che offre la possibilità di includere il film vincitore nel listino cinematografico proposto da Regione Toscana al circuito dei Cinema d’Essai toscani (41 sale).

The Black Flag

Un’immagine del film The Black Flag di Majed Neisi

EVENTI SPECIALI: Tra gli eventi speciali My Budda is Punk – sulla storia del venticinquenne Kyaw Kyaw che insegue il sogno di far decollare la musica punk nel Myanmar, Bakur – documentario sui guerriglieri del PKK in tre diversi campi del territorio curdo ai confini della Turchia e I am Sun Mu – dedicato all’artista contemporaneo Sun Mu, dissidente della Corea del Nord che vive in Cina, costretto a non mostrarsi in volto. E ancora, la guerra contro l’Isis vista da vicino in Black Flag di Majed Neisi,  la vita del «Re del Soul» James Brown in Mr. Dynamite di Alex Gibney e la musica elettronica dei Daft Punk nel documentario Daft Punk Unchained di Hervè Martin-Delpierre.

IMMIGRAZIONE: Tra le novità di quest’anno, un percorso di 19 film con un focus sull’immigrazione «Alì nella città. Derive e approdi dei migranti contemporanei». Tra gli eventi, «Matinée Senegal» – domenica 29 novembre 2015 al cinema Odeon, ore 11 – ingresso gratuito – con la proiezione di due documentari inediti: «Piazza Senegal (Firenze 1990)» di Malik Nejmi e Roberto Bianchi – che ricorda lo sciopero della fame condotto nel 1990 da un gruppo di senegalesi che chiedeva al sindaco Morales di ritirare le disposizioni volte a contrastare i venditori abusivi – e Dalmazia. 

Si terrà inoltre  un incontro pubblico,  «Luoghi poco comuni. Per un altro racconto delle migrazioni» –  mercoledì 2 dicembre, Spazio Alfieri, ore 16 ,  ingresso gratuito –  con interventi del sociologo e regista Nicola Mai (Kingston University London), dell’artista Malik Nejmi, di Beatrice Ferrara (Università di Studi di Napoli l’Orientale & MeLa Project – European Museums in an Age of Migrations) e del giornalista Fabrizio Gatti (L’Espresso). L’incontro è realizzato in collaborazione con Global Governance Program / EUI.

 

 

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Marianna Feo

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