La cerimonia presso la Badia Fiesolana sede dell'istituto

Fiesole: la Bulgaria diventa il 22 Paese membro dell’Istituto Universitario europeo

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

Stampa Stampa
L' Istituto Universitario Europeo alla Badia Fiesolana

La Badia Fiesolana, sede dell’Istituto universitario europeo

FIESOLE – Il 3 giugno 2016, con l’adesione alla Convenzione, la Bulgaria è divenuta formalmente il ventiduesimo paese europeo membro dell’Istituto Universitario Europeo/European  University Institute  (EUI). La bandiera bulgara è stata issata presso la Badia Fiesolana durante una cerimonia organizzata in occasione della riunione del Consiglio superiore dell’EUI, alla presenza di personalità istituzionali e accademiche.

Tra i presenti Joseph H. H. Weiler, Presidente dell’EUI, Vincenzo Schioppa Narrante, Segretario-Generale dell’EUI, Jean Émile Gombert, Presidente del Consiglio superiore dell’EUI, Ana Paskaleva, Primo segretario presso l’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia, oltre a alcuni ricercatori e staff  dell’Istituto di nazionalità bulgara  fra cui  i ricercatori Viktor Marinkov e Julia Rone, e  Polina Mileva del Servizio finanziario dell’EUI.

L’adesione della Bulgaria all’EUI permetterà agli aspiranti ricercatori di concorrere all’assegnazione di borse di studio per il programma di dottorato quadriennale offerto dall’Istituto. La prima assegnazione è prevista per l’anno accademico 2017/18.  L’ambasciatore Vincenzo Schioppa Narrante ha così commentato: “Siamo felici dell’adesione della Bulgaria, parte importante della fisionomia europea. La sua partecipazione alla vita dell’Istituto sarà rilevante anche perché rafforzerà l’apporto della cultura slava”. Il Primo segretario bulgaro, Ana Paskaleva, riporta al Consiglio superiore il messaggio trasmesso dal Ministero dell’Educazione e delle Scienze della Repubblica di Bulgaria: “La Bulgaria ringrazia gli ospiti dell’EUI per averci guidato attraverso il processo di adesione, sostenendoci ogni qualvolta si è reso necessario. La Bulgaria è felice di far parte dell’Istituto ed entusiasta di diventare un partecipante attivo di questo processo. Il mio Paese vuole inoltre felicitarsi con tutti gli Stati membri dell’EUI, nella convinzione che verrà messa in atto una cooperazione reciprocamente vantaggiosa per l’offerta di un’educazione di alto livello”.

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.