Ma il bilancio si aggrava col passare delle ore

Terremoto: si contano già i morti a Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Amatrice. Il Capo della protezione civile minimizza

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Top News

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ROMA – La scossa ha provocato morti e feriti. Secondo fonti ospedaliere si contano 5 vittime ad Amatrice e 3 ad Arquata del Tronto. Vittime sono segnalate anche ad Accumoli dove ci sono sei morti e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – è sotto le macerie e non dà segni di vita secondo quanto testimonia il sindaco Stefano Petrucci. Ad Amatrice ci sono molti crolli, il sindaco afferma che tre quarti del paese non esistono più. Il sisma ha raso al suolo la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) dove l’ultimo bilancio è di tre vittime.

Altri danni e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. E’ alto e viene aggiornato di ora in ora il numero dei cittadini che nelle Marche sono sfollati per il crollo o i gravi danni subiti dalle loro abitazioni a causa del terremoto. Il sisma è stato avvertito particolarmente in quattro regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche che appare la più colpita. La Protezione civile è in contatto con tutti i territori colpiti, come ad Amatrice, dove sono in arrivo i mezzi speciali, ha reso noto Palazzo Chigi che fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.

CURCIO – Ma il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, tende a sdrammatizzare. In un’intervista a margine della riunione del Comitato operativo di protezione civile afferma: «Si è trattato di un terremoto di magnitudo importante, che ha prodotto uno scuotimento rilevante, di valore paragonabile a quello dell’Aquila. L’Aquila è un capoluogo di regione, qui la popolazione è più diffusa quindi è possibile un impatto meno gravoso in termini di vite umane.» Salvo subito dopo aggiungere: «Per ora evitiamo di fare bilanci, vogliamo essere seri su queste cose in cui sono coinvolte le persone. E’ ancora passato troppo poco tempo prima di stilare un bollettino che può essere mal interpretato». Nel senso che teme di fare una brutta figura. Ma mentre lui parlava il numero delle vittime stava crescendo, il bilancio sarà fatto comunque quando tutti i paesi e le frazioni colpite saranno raggiunti dai soccorsi.

AGGIORNAMENTO delle 10,00 – I morti accertati sarebbero 24, ma moltissimi i dispersi e alcune frazioni dei comuni interessati ancora irraggiungibili. Le forze dell’ordine sorvegliano le zone colpite, dove si registrano già episodi di sciacallaggio. Avis provinciale di Rieti lancia un appello ai donatori di sangue: «A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti». A breve arriveranno nelle zone colpite il ministro Delrio e il Capo della protezione civile Curcio. Mattarella sta tornando a Roma da Palermo.

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Come distorcere la realtà.
    Ma fa parte di qualche circolare diramata dal Nostro, affinchè “tutto va ben, madama la marchesa” ?
    Siamo quasi alla vergogna………..

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