Hanno partecipato 3.000 delegati

Firenze: l’aspirina riduce del 40% il rischio tumore alla prostata. Le conclusioni del congresso di medicina generale

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Salute e benessere, Top News

Stampa Stampa

Salute/Con l'aspirina si riduce rischio tumore prostata del 40%FIRENZE – L’aspirina può essere efficace nella prevenzione di alcune forme di cancro. Può ridurre del 40% l’insorgenza del tumore
della prostata e la protezione sale addirittura al 60% se viene presa regolarmente per cinque anni. Nel carcinoma del colon-retto
invece la diminuzione del rischio ammonta al 30%. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla Società Italia di Medicina
Generale (SIMG) su 13.453 pazienti affetti da malattie cardio-vascolari. La ricerca è stata possibile grazie alla consultazione dei dati raccolti nel portale Health Search IMS Health Longitudinal Patient Database. Alla prevenzione oncologica è dedicata una sessione scientifica del 33° Congresso Nazionale della Società Italia di Medicina Generale (SIMG) che si chiude oggi a Firenze e che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 delegati.

«E’ uno studio davvero importante perché prende in considerazione un medicinale molto utilizzato e malattie oncologiche particolarmente diffuse – afferma il dottor Claudio Cricelli, presidente Nazionale SIMG -. Quello alla prostata è, infatti, il tumore più frequente tra la popolazione maschile del nostro Paese e quest’anno colpirà 35mila italiani. Grazie all’effetto protettivo dell’aspirina potremmo dimezzare il rischio di nuovi casi».

«E’ un farmaco antiaggregante, e antiinfiammatorio – aggiunge il dottor Francesco Lapi, direttore della ricerca di Health Search
-. Agisce inibendo alcune vie enzimatiche che favoriscono la proliferazione cellulare. Quindi riesce a bloccare la riproduzione incontrollata delle cellule che caratterizza le patologie oncologiche. E’ possibile sfruttare queste proprietà nella prevenzione del cancro del pancreas e del seno».

«I dati della ricerca italiana sono in linea con quelli di altre simili condotte all’estero – aggiunge il professor Francesco Cognetti, presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro -. Saranno necessari nuovi studi per confermare questi numeri estremamente interessanti. In ogni caso è necessario rafforzare l’alleanza tra medico di medicina generale e oncologo per incentivare la prevenzione dei tumori nel nostro Paese».

Tag:, , ,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.