Decisivo il gol di Gonzalo in apertura

La Fiorentina non brilla ma vince il derby di Siena: Europa a un passo

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

Foto Riccardo Sanesi

FIRENZE – Il massimo risultato con il minimo sforzo. La Fiorentina si scopre improvvisamente cinica e vince il derby di Siena (1-0) grazie alla rete in apertura di Gonzalo Rodriguez – a protestare per un fallo di mano stavolta sono gli avversari – facendo un passo decisivo verso il ritorno in Europa: difficilmente però la Champions perché il Milan resta 4 gradini più in alto a 2 partite dalla fine.

Un gol, un palo (di Borja Valero), una supremazia territoriale della Fiorentina quasi sempre netta. Il derby toscano si è comunque deciso già nel primo tempo, anche perché questo Siena – da stasera davvero a un millimetro dalla serie B – non poteva francamente impensiere la squadra di Montella.

Scesa in campo per provare a tenere sulla corda fino all’ultimo il Milan che aveva vinto nel pomeriggio a Pescara in chiave Champions, la Fiorentina voleva soprattutto blindare il quarto posto che ora sembra davvero in cassaforte: si tratterebbe comunque di un risultato da accogliere festeggiandolo.

Il centro decisivo lo ha segnato un difensore, a (ennesima) testimonianza di come questa Fiorentina spalmi al massimo le realizzazioni tra tutti i componenti della rosa. E’ stato comunque un centro “sporco” perché l’argentino ha sospinto in rete un centro di Pasqual stranamente spostato a destra un po’ con il petto, un po’ con il braccio.

A legittimare il successo della Fiorentina ci sono però molte altre occasioni, da quelle capitate sui piedi di Larrondo che evidentemente non se l’è sentita di infierire sulla sua ex squadra (meglio dire così perché l’argentino ha fallito abbastanza clamorosamente la chance concessagli da Montella per la squalifica di Ljajic), al clamoroso palo colpito da Borja Valero con uno splendido destro a giro su cui Pegolo si è comunque superato riuscendo a toccare la palla.

Il secondo tempo invece è scivolato via tra gli sbadigli, anche perché i viola non sono sembrati comunque nella loro miglior serata, mentre la pochezza del Siena – che in teoria avrebbe dovuto spingere per cercare almeno il pareggio – è sembrata ancor più evidente, al di là di una traversa “accarezzata” da Rosina. Per altro compensata da quella clamorosa colpita da Toni nel finale a porta vuota. 

In altri tempi, magari, in partite del genere si sarebbe esaltato Jovetic. Ma anche nel derby il montenegrino ha confermato di vivere un momento non esaltante di forma collezionando l’ennesimo cambio: se davvero lascerà la squadra viola come sembra, nelle ultime due partite potrebbe anche cercare un commiato di maggior spessore. Quella di Siena poteva essere un’occasione buona per far bella figura pure per Mati Fernanddez, schierato finalmente titolare, ma pur facendo vedere qualche bel numero, neppure lui ha lasciato troppe tracce finendo per essere sostituito anzitempo a sua volta.

Alla fine, insomma, è stata più che altro la partita degli attori solitamente non protagonisti, dal match winner Rodriguez a Compper che si è confermato efficacissimo in retroguarda così come Savic, a capitan Pasqual che oltre a sfornare l’assist per il gol di Gonzalo ne aveva servito un altro d’oro a Toni ed ha contenuto senza patemi d’animo Reginaldo e il temuto Emeghara.

Ma più che altro è stata la partita degli oltre duemila tifosi che nonostante il giorno feriale hanno seguito la squadra in trasferta garantendo un supporto continuo da far sembrare per tutta la partita che si giocasse al Franchi di Firenze e non a Siena. Con il ritorno della squadra in Europa, il prossimo anno potranno fare trasferte molto più divertenti di questa: se lo meritano.

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SIENA 0

FIORENTINA 1

Marcatore: Rodriguez al 13′

Ammoniti: Terlizzi al 13′, Compper al 21′, Calello al 27′, Terzi al 29′ st, Texeira al 31′ st, Rosina al 46′ st

 

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Massimiliano Mugnaini

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