Firenze nel cuore di un'avventura misteriosa

Inferno, Dan Brown: ecco la trama mozzafiato

di Maria Alessia Del Vescovo - - Eventi

La trama e la recensione mozzafiato di Inferno

La trama e la recensione mozzafiato di Inferno

Dan Brown, uno degli scrittori che più ha fatto parlare l’opinione pubblica negli ultimi anni, sforna il suo ultimo romanzo, “Inferno”, ambientandolo nel capoluogo toscano. Lo scrittore con la sua tecnica narrativa a cui ci ha già abituati con il Codice da Vinci, con Angeli e Demoni e con il simbolo Perduto, ci porta in una muova avventura con il suo personaggio Robert Langdon, il professore di simbiologia di Harvard.

Dan Brown sa mescolare bene le carte e con una trama che fa tenere col fiato corto il lettore, lo conduce a scoprire i misteri che si celano dietro l’arte fiorentina.

Gli avvenimenti si susseguono uno dietro l’altro e Robert Langdon dovrà scappare perché qualcuno lo vuole morto, fino a districare una storia dove ogni personaggio sarà il tassello di un ingranaggio e capire il perché di tutti gli eventi e di quelle strane morti che hanno macchiato la serenità di Firenze.

Inferno ruota intorno al capolavoro di Dante, la Divina Commedia, e all’antica peste nera, passando attraverso un dipinto di Sandro Botticelli e la maschera funeraria del sommo poeta.

Il thriller inizia con “L’Ombra” che per scampare ai suoi inseguitori si getta dal campanile della Badia Fiorentina uccidendosi. Pochi giorni dopo Langdon si sveglia con una ferita alla testa in un ospedale di Firenze e con un’amnesia che non gli consente di ricordare gli avvenimenti dei giorni precedenti.

La sua mente è infestata di visioni che non sa decifrare. Uno dei suoi medici, il dottor Marconi, viene ucciso da una donna killer dallo stile punk, Vayentha, e Langdon – che sembra il suo vero bersaglio – fugge grazie all’aiuto dell’altro medico Sienna Brooks. Quest’ultima, nasconde qualcosa. E’ un personaggio controverso, ma sembra l’unica che può aiutare il professore americano a lasciare l’ospedale illeso. Robert ha nella tasca della giacca una capsula che contiene uno strano oggetto dal sapore medievale che dopo avere aperto riesce a proiettare un’immagine: la “Mappa dell’inferno dantesco” di Sandro Botticelli, con un anagramma da decifrare.

Langdon chiede aiuto al Consolato USA, ma scopre di essere nel mirino del suo governo e si ritrova a scappare di nuovo insieme a Sienna poiché entrambi adesso sono braccati anche da militari e dalla polizia italiana. Langdon e Sienna compiono un viaggio nel centro storico di Firenze passando per i giardini di Boboli, il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, il Corridoio Vasariano e il Battistero.

Altri personaggi prenderanno parte alla storia: il professore di genetica Bertrand Zobrist, Marta Alvarez responsabile del Museo di Palazzo Vecchio e il direttore del Museo Ignazio Busoni detto “Il Duomino”, che muore misteriosamente e lascia a Langdon un messaggio in codice grazie ad una segreteria.

Arriverà in loro aiuto Johnathan Ferris che lavora per l’OMS. Tutti gli indizi li portano a Venezia sulla tomba del doge Enrico Dandolo, ma Langdon viene catturato e condotto davanti ad Elizabeth Sinskey, la donna che gli appariva nelle visioni e finalmente viene a capo di quello che era successo nei giorni precendenti. Il professore scoprirà il vero ruolo dell’OMS e di una particolare organizzazione, il Consortium e gli verrà chiesto di portare a termine una missione per salvare l’intera salute dell’umanità che sembra incosapevole del rischio che sta correndo.

Langdon alla fine dei giochi metterà a posto ogni pezzo del puzzle e riposizionerà la maschera del poeta fiorentino nella sua teca per poi ripartire verso casa nella speranza di un futuro migliore.

Lo scrittore statunitense, originario del New Hampshire, sa mescolare bene arte, storia, simboli, codici che danno vita ad un thriller dove si ripercorrono i passi più belli dell’inferno dantesco che ancora oggi affascina i lettori di tutto il mondo. E’ uno splendido viaggio nella letteratura e nelle opere d’arte attraverso passaggi segreti e strumenti tecnologicamente avanzati, in cui Langdon cercherà di capire di chi può fidarsi e dov’è celata la verità.

Dan Brown ha insegnato inglese ed è stato storico dell’arte, attualmente scrive per il Newsweek e The New Yorker. Anche se ci sono alcuni errori che lo scrittore invece da per certezze, come l’autenticità della maschera funeraria di Dante, il romanzo tiene bene la trama anche se sembra molto lontano dall’intrigo del Codice da Vinci che lo reso famoso in tutto il mondo.

“Inferno” uscito solo il 14 maggio scorso è già campione di vendite.

Un libro sicuramente da leggere che non deluderà i lettori.

Voto 4 su 5

Riassunto: Dan Brown porta Robert Langdon, professore di simbiologia, in un viaggio che riporcorre l’inferno dantesco e le opere d’arte più belle di Firenze e non solo. Intanto l’umanità non sa di quale pericolo effettivamente si tratti.

 

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