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Firenze abbandonata

Viaggio nella Firenze abbandonata, ecco gli ecomostri della città

FIRENZE – A quanti di voi sarà capitato di imbattersi in edifici abbandonati anche solo facendo una passeggiata? Sono decine quelli sparsi in città. Ogni quartiere di Firenze ne conta almeno uno. Ci siamo messi in marcia alla ricerca di questi ‘mostri’ urbani, un tempo testimoni di vite e di storie, oggi testimoni di una città fantasma.

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  • L’ex cartiera delle Cure

Il nostro viaggio parte dall’ex cartiera di via Caracciolo di proprietà della ditta Iveco, ridotta ad uno stato pietoso da più di trenta anni. Completamente transennata, è un vero e proprio monumento al degrado. I vetri delle finestre sono pericolanti e le porte murate. Fino a qualche anno fa, su uno dei cancelli era affisso un cartello – ora rimosso – che avvertiva dell’inizio dei lavori di ristrutturazione. «Eppure di ruspe non se ne sono mai viste», fanno sapere i residenti che hanno l’abitazione che affaccia su questo ecomostro. «Avevano detto che avrebbero realizzato la Coop – aggiunge una signora – e invece continuiamo a vedere solo incuria e tetti traballanti».

  • Lido Theatre sul lungarno Ferrucci

Si è arreso alla sporcizia e alla noncuranza pure il Lido Theatre sul lungarno Ferrucci, un tempo sede di spettacoli in vernacolo fiorentino. Soltanto la scritta, peraltro sbiadita, è rimasta visibile e nemmeno totalmente, coperta da una serie di scritte e graffiti che dimostrano quanto il tempo e il disinteresse da parte delle istituzioni (?) abbiano penalizzato la struttura. Il palcoscenico del teatro si è inoltre trasformato in una sorta di pedana dove la società Canottieri depone le barche.

  • Kulanka in via Luca Giordano

Ricordate l’ex spazio Kulanka? Una parte – quella adibita alle assemblee e agli incontri – non dà alcun segnale di ripresa. Le uniche testimonianze della sua esistenza sono l’insegna colorata e qualche volantino ancora affisso alle pareti esterne. Questo luogo ha occupato a lungo le pagine dei giornali grazie agli interventi del movimento Lotta per la casa che ne chiede da tempo la riqualificazione.

Ad essere inciampati nella trappola dell’abbandono non sono soltanto gli edifici pubblici, si conta infatti pure qualche relitto privato.

  • Villa abbandonata in via Barzanti

Siamo nel Quartiere 5, più precisamente nei pressi del mercato ortofrutticolo. Impossibile non imbattersi in una villa abbandonata da almeno 10 anni, o comunque tanti ne contano le persone del posto con cui abbiamo parlato. Riusciamo, non senza fatica, ad intravedere qualche elettrodomestico divelto sul pavimento ed una sporcizia da far rizzare i capelli. Le erbacce e le sterpaglie che cingono le mura fanno il resto.

  • Ex ditta Campolmi in via delle Muricce

Un mostro che urla vendetta. Stiamo parlando dell’ex ditta della storica famiglia fiorentina Campolmi, in una traversa di via Canova. La struttura è abbandonata da più di 60 anni e, tra l’altro, a giugno di qualche anno fa è stata pure occupata da un gruppo di eritrei per poi essere successivamente sgomberata. Lo stato in cui versa è pietoso. Tra escremementi, odori nauseabondi e sporcizia, avvicinarsi è un’impresa non da poco. Dal tetto, poi, cadono dei calcinacci su un’azienda confinante, la Newflex, che da tempo sta cercando – invano – una soluzione.

Quelli che abbiamo raccolto sono solo alcuni degli edifici abbandonati che minano il bell’aspetto di Firenze. Alla faccia del decoro urbano tanto decantato dall’amministrazione comunale.


stefania ressa

Giornalista

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