14 luglio, dalla Bastiglia all’identità nazionale

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Oggi 14 luglio la Francia celebra la sua festa nazionale. Il giorno della Bastiglia ricorda l’assalto alla prigione, che nel 1789 segnò l’inizio della rivoluzione francese. Parigi festeggia tradizionalmente con una grande parata militare sugli Champs-Elysées, fuochi d’artificio e celebrazioni in tutta la città. Si tratta di un momento importante per la nazione francese: si celebra il legame riaffermato con l’esercito e l’espressione del patriottismo, ancora sentito dai nostri cugini. Il generale De Gaulle fissò nel giorno della più grande ribellione al potere il defilé che celebrava la potenza dell’esercito, ma anche la stabilità della sua repubblica presidenziale.
La parata militare è imponente: tutte le unità militari e di polizia sfilano a piedi e sui mezzi motorizzati percorrendo gli Champs Elysées, dall’Etoile fino a Place de la Concorde. Quest’anno il defilé avrà per titolo «une armée d’avant-garde, fière de son histoire.» (“un esercito d’avanguardia, fiero della sua storia”).

La sfilata avviene alla presenza del presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello stato che assistono dalla tribuna d’onore in Place de la Concorde. Alla parata a terra si unisce la sfilata aerea che comprende una sessantina di aerei da combattimento e circa trenta elicotteri. La parata è aperta dal passaggio dei jet acrobatici della patrouille de France che segnano il cielo con i colori della bandiera nazionale.

I festeggiamenti continuano per tutta la giornata fino a sera quando la folla di parigini e turisti si riunisce sugli Champs de Mars, ma non solo, per guardare lo spettacolo pirotecnico, che avvolge la Tour Eiffel con un’aura di luce e colori.

Dal punto di vista politico la cerimonia e la tradizionale intervista televisiva che seguirà serviranno al presidente Hollande per tentare d’invertire la tendenza di sondaggi al ribasso. L’intervento del presidente dovrebbe toccare i temi della disoccupazione e delle azioni per la crescita nel contesto di un’economia globale, che il governo deve affrontare con rinnovata energia. Un quotidiano francese ha anticipato la notizia che il presidente vuol tracciare le prospettive della Francia per i prossimi dieci anni.

Ma il 14 luglio ci saranno anche i grandi fuochi d’artificio accesi presso i bassins du Trocadéro, accanto alla Tour Eiffel, e il pubblico potrà seguirli da vicino dal Campo di Marte. Inizio dei fuochi verso le 23,00 per una durata di 35 minuti. Il tema del 2013 è naturalmente:“Liberté, Egalité, Fraternité”. Francesi e turisti potranno ammirare lo spettacolo dei fuochi anche da altri luoghi suggestivi, dai bateaux mouches della Senna, oppure dall’alto, dal 56° piano de la Tour de Montparnasse o dalla Basilique du Sacré-Coeur de Montmartre.

Anche le grandi istituzioni culturali contribuiscono a festeggiare degnamente il giorno della Bastiglia. L’ Orchestre National de France organizza un concerto lirico ai piedi della Tour Eiffel, mentre l’ Opéra National de Paris offre un balletto gratuito.

In questo modo i francesi celebrano, anche in periodo di difficoltà economiche e sociali, la loro Festa, simbolo della loro unità e confermano la straordinaria valenza del radicato sentimento d’identità nazionale, di orgoglio di uno Stato unito, forte al suo interno ed estremamente geloso della sua storia e della sua cultura. Probabilmente anche noi dovremmo imparare qualcosa dai nostri cugini d’oltralpe.

paris, tour eiffel


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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