Una cinese 19enne chattava con l’uomo fiorentino

Cadavere nel Trasimeno, denunciato 37enne rintracciato a Firenze

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

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Luogo del Trasimeno dove è stato trovato il cadavere della cinese 19enne

Luogo del Trasimeno dove è stato trovato il cadavere della cinese 19enne

FIRENZE – Rintracciato a Firenze dai carabinieri del reparto operativo di Perugia, l’uomo che avrebbe trascorso la giornata di sabato scorso insieme alla studentessa cinese di 19 anni il cui cadavere è stato trovato nella notte tra sabato e ieri lungo le sponde del Trasimeno. L’uomo, un italiano di 37 anni, è stato denunciato per i reati di omissione di soccorso, occultamento di cadavere e morte come conseguenza di altro delitto. I due si erano conosciuti attraverso una chat su Internet.

Studiava italiano all’Università per stranieri di Perugia la studentessa cinese di 19 anni. Faceva parte di un progetto denominato Turandot. Arrivata a marzo, avrebbe concluso i suoi studi a Perugia ad agosto per poi trasferirsi a Bologna per frequentare l’Accademia d’arte.

Chattavano da due-tre mesi in maniera molto intensa, la ragazza cinese e l’uomo fiorentino, fino a che hanno deciso di incontrarsi al lago Trasimeno. Una volta insieme, la giovane avrebbe fatto uso di droga e poi si sarebbe sentita male. Il 37enne, un operaio incensurato con delle segnalazioni per uso di stupefacenti, a quel punto si sarebbe spaventato e l’avrebbe lasciata lì non prestandole alcun tipo di soccorso. Se e quale tipo di droga la giovane possa aver assunto, verrà chiarito dagli esiti degli esami tossicologici. L’autopsia dovrà chiarire se tra le concause della morte possa esserci la droga o l’alcol.

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Massimiliano Mantiloni

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Giornalista

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