Confezioni in gran parte tolte dal mercato

Botulino, confezioni di pesto alla genovese distribuite anche in Toscana

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

Confezioni di pesto, a rischio botulino, distribuite anche in Toscana

Confezioni di pesto, a rischio botulino, distribuite anche in Toscana

FIRENZE – Del lotto 13G03 con scadenza il 9 agosto facevano parte 14.872 confezioni, distribuite soprattutto in Liguria ma anche in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, e ora in gran parte tolte dal mercato. I primi esami comunque sembrano scongiurare l’ipotesi che la tossina si sia formata, ma intanto la procura apre un’inchiesta per lesioni colpose.

L’allarme sembra rientrare per il caso del botulino trovato nel pesto prodotto da un’azienda genovese e distribuito in quasi tutto il nord Italia. Certezze si avranno solo nei prossimi giorni al termine delle colture batteriologiche sui prelievi. Negli ospedali genovesi ci sono ancora due pazienti ricoverati, mentre sono un centinaio quelli che sono stati visitati e dimessi.

Da appurare la provenienza del batterio all’interno della filiera, ma ci vorrà del tempo. I centralini degli ospedali genovesi ma anche di quelli delle altre regioni sono andati in tilt, soprattutto per le richieste di informazioni. La paura si è diffusa tra le gente soprattutto ligure, grande consumatrice della salsa.

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Massimiliano Mantiloni

Massimiliano Mantiloni

Giornalista

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