Skip to main content
Americana morta a Firenze, forse è stata colta da un malore

Americana trovata morta a Firenze, prevale l’ipotesi del malore

Americana morta a Firenze, forse è stata colta da un malore
Americana morta a Firenze, forse è stata colta da un malore

FIRENZE – E’ quella del malore l’ipotesi che gli inquirenti ritengono più probabile riguardo le cause del decesso della turista americana trovata morta ieri in un appartamento di lusso in piazza Pitti a Firenze. In ogni caso, in attesa dell’autopsia, gli inquirenti non escludono alcun’altra pista.

La donna, Bonnie Marie Guerra, apparteneva a una famiglia di industriali. Era nata negli Stati Uniti e abitava in California. Era arrivata a Firenze con dei cugini per festeggiare il suo compleanno e trattenersi per circa un anno. Abitava in un alloggio in affitto, di proprietà della famiglia Ferragamo. Nelle sue stanze sono stati trovati medicinali contro l’asma, il diabete e degli antistaminici. Gli investigatori non escludono che la notte scorsa la donna abbia accusato un malore e che si sia alzata per cercare le medicine, cadendo di fianco al letto, dove è stata trovata morta.

Dopo essersi alzata dal letto, questa l’ipotesi per cui propenderebbero gli inquirenti, la donna si sarebbe sentita male cadendo e sbattendo uno zigomo contro il pavimento. Nella caduta avrebbe rovesciato un cestino della spazzatura che si trovava di fianco al letto, dal contenitore è uscito un sacchetto di plastica che le si è posato accanto alla bocca ma è stato appurato che non è stato causa del decesso. Il medico legale ha escluso la morte per soffocamento. L’esame autoptico è stato rinviato per consentire ai familiari della donna di nominare un proprio perito.

americana, Polizia


Massimiliano Mantiloni

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741