Pepito Rossi trascina la Fiorentina al successo a Bergamo

Con Matri Montella ritrova il sorriso
Borja Valero decisivo con il suo cross in occasione dell'1-0
Borja Valero decisivo con il suo cross in occasione dell’1-0

 

FIRENZE. Dopo Marassi, la Fiorentina espugna anche Bergamo. S’impone (con merito) 2-0 sul campo dell’Atalanta e in classifica resta, assieme alle nobili Inter e Juventus, in scia della Roma, capolista a punteggio pieno dopo 4 partite. Protagonista della vittoria il solito Giuseppe Rossi che pare davvero non fermarsi più, ma anche Neto autore di una gran parata su Denis, nonché giocatori che fin qui non si erano messi troppo in mostra come Mati Fernandez (suo il gol che ha sbloccato il risultato) e Wolski.

La sorpresa di inizio gara è sicuramente l’impiego dell’ex giocatore del Legia Varsavia come trequartista a fianco di Mati Fernandez dietro Pepito Rossi. Per il polacco è di fatto l’esordio in maglia viola anche se nell’ultima di campionato dello scorso anno a Pescara, Montella gli concesse un piccolo spezzone.

E l’inizio giovane centrocampista offensivo è confortante: dopo poco più di 5 minuti butta dentro l’area un pallone su cui Raimondi tocca con un braccio rischiando il rigore, al quarto d’ora va invece al tiro dopo un’azione personale costringendo Consigli a un intervento non semplice.

E Wolski è decisivo anche nell’occasione del vantaggio viola. E’ il 41′ quando Borja Valero s’invola sulla destra, pennella uno splendido traversone su sui il polacco di testa anticipa Migliaccio e centra la traversa: sulla ribattuta il più lesto è Mati Fernandez che con il tap-in sigla il suo secondo centro il viola che vale l’1-0.

Nonostante le numerose assenze e i minuti nelle gambe di giovedì sera, i viola sembrano in giornata discreta, ma l’Atalanta è cliente ostico: Colantuono è maestro nel disporla in campo: i suoi difendono e ripartono, come al 10′ quando Neto dice di no all’ex Migliaccio o al 32′ allorché Carmona gira di testa di poco a lato un traversone interessante di Raimondi.

Nella ripresa comunque i nerazzurri cercano di osare di più, alla ricerca del pareggio. Dopo 9 minuti Migliaccio di testa anticipa tutti in area di rigore in occasione di un corner: Neto battezza fuori la palla, che però ricade nella sua parabola e si stampa sulla traversa: troppi pericoli, in fase aerea, per la squadra viola.

Montella decide allora che è il momento di cambiare qualcosa, richiama il positivo Wolski e inserisce Joaquin, uno dei giocatori più lontani dal top. Lo spagnolo però al 16′ trova la giusta coordinazione su un cross di Pasqual e ci vuole un mezzo miracolo di Consigli per impedirgli il raddoppio.

Sfiorato poco dopo anche da Pepito Rossi che da posizione decentrata spedisce però a lato uno splendido assist dell’ottimo Ambrosini. Un altro paio di giri d’orologio e Pepito subito si “rifa”. Splendido stop (di petto) e tiro nell’angolino con il sinistro su una sponda aerea di Gonzalo.

E’ il quinto gol stagionale (4 in campionato) dell’ex Villareale che si conferma la nota viola più lieta in questo settembre ed è pronto a tornare in Nazionale visto che Prandelli ha più volte dichiarato di aspettarlo e ora non potrà che convocarlo quando gli azzurri si ritroveranno per le ultime due gare di qualificazioni mondiali.

Nel finale c’è gloria anche per Neto, autore davvero di un prodigio su Denis. Il “Tanque” ha la palla buona a due passi dalla porta ma il brasiliano si supera con un intervento d’istinto spettacolare oltre che efficace: nella Fiorentina che cresce diventa sempre più importante anche questo giocatore molto discusso in estate e partito titolare nonostante le tante proteste della piazza.

Atalanta, Fiorentina, Mati Fernandez


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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