Letta a Renzi: «Stiamo facendo la cosa giusta per il Paese»

FIRENZE – «Difendo quello che stiamo facendo convinto che sia la cosa giusta per il bene dell’Italia». Risponde così Enrico Letta alle parole di Matteo Renzi sul governo riconoscendo al sindaco di essere stato in queste settimane solidale e di avere avuto un atteggiamento utile per il Paese.
Il governo è la strada giusta per far uscire l’Italia dal «cul de sac» in cui si è infilata dopo le elezioni di febbraio senza passare per la strada del populismo. A dirlo il premier, Enrico Letta, commentando le parole di Matteo Renzi a Bari. «Vedo che è direzione giusta e penso che sia una scelta che renderà il nostro Paese nel 2015 in grado di guardare il futuro con fiducia. Questo tempo serve per voltare definitivamente pagina. Quello che stiamo facendo non è fatto per qualcuno o per qualcosa».
Renzi ha definito l’amnistia e l’indulto un autogol. «Non sono d’accordo perché ritengo che il messaggio del Capo dello Stato chiarisce che non c’è ambiguità e chi ha voluto leggerci ambiguità ha fatto un esercizio sbagliato e di scarsa fiducia nel miglior presidente della Repubblica che possiamo avere». Così Letta risponde a Renzi ribadendo che un provvedimento di questo tipo non avrà nulla a che vedere con la vicenda Berlusconi.

PAOLO
Oltre che a pensare di fare uscire 20.000 detenuti dalle carceri, sarebbe bene che provvedessero a ultimare le varie prigioni sparse per il Paese, iniziate e mai completate, perchè per statistica si sa che almeno la metà di quelle persone dovrà tornarci…
Ma, attenzione, anche Letta è d’accordo con la Cancellieri: il cattivissimo Berlusconi non merita di usufruire di simile “regalo”: una domanda: la Cancellieri ha detto che ladri, stupratori, rapinatori assassini e vari non potranno usufruirne. Allora quei 20.000 che ha indicato cosa hanno commesso? Un divieto di sosta? Oppure “solo” un omicidio colposo, magari plurimo?