Costituzione parte civile, «deve valutare lo Stato, è una valutazione politica»

Strage di Viareggio, procuratore di Lucca: «Spero arrivi la verità vera»

di Massimiliano Mantiloni - - Cronaca

Il procuratore di Lucca Aldo Cicala

Il procuratore di Lucca Aldo Cicala

LUCCA – «Ci auguriamo che arrivi la verità vera». Lo afferma Aldo Cicala, procuratore capo di Lucca, in una pausa della prima udienza del dibattimento sulla strage di Viareggio. Cicala ha detto che «è  bene che le organizzazioni internazionali  stabiliscano regole ferree per la sicurezza. E’ bene che ci sia una uniformità di regole per evitare che si ripetano incidenti di questo tipo. Servono regole per la sicurezza in Europa».

«Deve valutare lo Stato, è una valutazione politica» ha detto Cicala a proposito delle polemiche, avanzate tra gli altri dai familiari delle vittime e dal sindaco della città di Viareggio, per la decisione dello Stato di non costituirsi parte civile, dato che è in corso una trattativa per il risarcimento con le assicurazioni del gruppo Fs e di Gatx. «Certo la costituzione parte civile dello Stato avrebbe un valore simbolico -ha  aggiunto Cicala- ma d’altra parte se lo Stato rinunciasse alla somma offerta perderebbe qualcosa. Noi comunque siamo qui per accertare la verità».

L'ad di Ferrovie Moretti non era in aula a Lucca

L’ad di Ferrovie Moretti non era in aula a Lucca

«E’ una tesi mediatica fatta più per placare il desiderio di qualcosa di eclatante che dia un senso a questa dolorosa vicenda che per la possibilità reale di collegare la persona di Mauro Moretti a qualsiasi violazione». Lo ha detto l’avvocato Armando D’Apote, legale dell’Ad di Fs Mauro Moretti.

«Non c’è -ha aggiunto- nessun dovere che doveva essere adempiuto e che Moretti non ha adempiuto. Cosa ci sta a fare qua l’ingegner Moretti?». L’ad di Fs non era in aula perché si trattava di un’udienza tecnica ma in seguito parteciperà. D’Apote ha definito «ridicole» le ipotesi di  accostamento della strage di Viareggio a vincede come quelle della Thyssen o dell’Eternit.

La seduta è stata aggiornata al 27 novembre.

Sono 30 i milioni di euro gestiti dal commissario, ruolo ricoperto dal presidente della Regione Enrico Rossi, per la ricostruzione di Viareggio, in seguito ai danni provocati dal disastro ferroviario del 29 giugno 2009. La somma comprende 10 milioni destinati alla cosiddetta legge Viareggio, per un primo risarcimento ai familiari delle vittime e ai feriti gravi. A questo si devono aggiungere 20 milioni che sono serviti per la ricostruzione del quartiere devastato dallo scoppio e per la sistemazione in altra zona degli abitanti che non si sono sentiti di tornare la dove c’erano le loro case poi andate distrutte. Fra le altre spese che hanno riguardato enti pubblici ci sono circa 1,8 milioni sostenuti dalla Regione.

Tag:, , , ,

Massimiliano Mantiloni

Massimiliano Mantiloni

Giornalista

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.