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I carabinieri di Campi hanno arrestato il malvivente

Ragazza canadese aggredita fugge nei boschi: notte di paura a Scandicci

I carabinieri di Campi hanno arrestato il malvivente

FIRENZE – Notte di paura, poche ore fa,  sulle colline di Scandicci, dove una ragazza canadese – sembra dopo un’aggressione – era fuggita per le campagne e i boschi perdendo la strada. Sotto una pioggia battente ha corso il rischio di restare assiderata e di non essere raggiunta in tempo dai soccorritori. Carabinieri e Vigili del Fuoco l’hanno cercata a lungo per ore, finché non è stata poi ritrovata sfinita intorno alle 5 di stamani da una pattuglia del Radiomobile nella zona di via della Greve. Ora è ricoverata in osservazione all’ospedale di Torregalli, ma le sue condizioni non sembrano gravi. Si è salvata per un soffio.

L’allarme è stato dalla donna stessa, Nicole C. di 25 anni, che ha telefonato al 112 dei Carabinieri dicendo in lacrime di essere stata aggredita e di non sapere dove si trovava. Mentre venivano subito allertate le pattuglie in zona, un militare dalla Centrale Operativa di Borgognissanti parlando in inglese la teneva costantemente al telefono per tranquillizzarla e capire dove fosse.

vigili del fuoco notte-2La ricerca era difficilissima, ostacolata non solo dal buio e dalla pioggia, ma anche dal fatto che la ragazza disponeva di un telefono cellulare estero, il cui segnale non veniva facilmente «identificato» dalle celle di tutti i gestori telefonici nazionali. Un unico segnale indicava la zona delle Bagnese, ma era troppo limitato. La donna aveva con sé anche uno smartphone, che però sembra le fosse stato rubato dai suoi aggressori e con il quale sarebbe stato più facile individuarla attraverso il segnale Gps.

I carabinieri del Radiomobile della compagnia di Scandicci hanno battuto palmo a palmo tutta l’area, in auto e a piedi: la ragazza diceva di vedere i lampeggianti delle gazzelle e sentiva i colpi di sirena ma senza riuscire ad avvicinarsi. Era impaurita e sotto shock. Le ricerche sono state allargate quando, intorno alle 3.30, sono stati chiamati i Vigili del Fuoco, che hanno mandato tre squadre: dalla centrale di via La Farina, dal distaccamento di Firenze Ovest oltre allo speciale mezzo Ucl (Unità di comando locale) idoneo, tra l’altro, per coordinare la ricerca di persone.

Complessivamente tra Carabinieri e Vigili del Fuoco sono state impegnate almeno 25 persone, oltre al personale delle rispettive centrali operative. Poi alle 5, quando si cominciava a temere il peggio, il ritrovamento della ragazza che ormai aveva finito anche le batterie del cellulare ed il trasporto immediato in ospedale.

 


Sandro Addario

Giornalista

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