Giornata calda tra nuovi soci cinesi e smentite

Stadio alla Mercafir: cresce l’ottimismo ma il Comune frena

di Massimiliano Mugnaini - - Cronaca, Sport

Diego e Andrea Della Valle dovranno dire l'ultima parola sul progetto stadio alla Mercafir

Diego e Andrea Della Valle dovranno dire l’ultima parola sul progetto stadio alla Mercafir

FIRENZE. La miccia l’ha riaccesa un articolo di stamattina su “La Nazione” in cui si ipotizzava che il tanto chiacchierato nuovo stadio della Fiorentina sia davvero sul punto di essere costruito. Con tanto di luogo (nell’area Mercafir), date per la prima pietra (giugno 2014), per la fine dell’opera (4 anni dopo l’avvio dei lavori) e ipotesi di nuovi soci per i Della Valle provenienti dalla Cina.

La notizia ha ovviamente fatto il giro della città in un baleno, arrivando ben presto anche a tutti i tifosi viola sparsi per l’Italia perché si tratta di un argomento caldo di cui si dibatte da tempo. L’ottimismo è cresciuto con il passare con le ore anche perché si trattava di una notizia molto circostanziata, ma non sono arrivate conferme ufficiali.

Magari non era neppure troppo lecito attendersele però se qualcuno pensava a una trovata elettorale dell’entourage di Matteo Renzi con l’avvicinarsi delle primarie, si è dovuto ricredere ascoltando le parole dei suoi collaboratori cittadini come Stefania Saccardi ed Eugenio Giani.

«In realtà – ha detto ad esempio il vicesindaco Saccardi a Lady Radio – non c’è niente di nuovo. I colloqui con la famiglia Della Valle, in merito all’area Mercafir non sono mai cessati. Sono ottimista per la riuscita del progetto ma ancora non ci sono sviluppi significativi. Spero che presto possa arrivare una proposta concreta».

«Credo – gli ha fatto eco il presidente del consiglio comunale,nonché membro del Cda viola, Eugenio Giani qualche ora più tardi – che il progetto sia ancora in fase arretrata. I Della Valle stanno ancora facendo le loro analisi e valutazioni sull’area Mercafir. La costruzione del nuovo stadio è un’opera complessa, quindi non alimentiamo troppe aspettative».

Molto probabilmente dipenderà dall’approvazione della nuova legge sugli stadi proposta da Dario Nardella che potrebbe anche essere inserita nel decreto di stabilità, ma conterà ovviamente anche il parere della famiglia Della Valle che ha sempre preferito l’area di Castello senza mostrare troppo calore per l’idea Mercafir, area indubbiamente meno estesa.

Ma non c’è dubbio che qualcosa si muova, anche perché comunque i proprietari del club viola non hanno più voglia di restare al Franchi e pensano a un impianto modello Allianz Arena che fa sognare la gente. Prima di esultare perché non si bagneranno più alla partita, i tifosi però sarà bene che aspettino: troppe volte sembrava già tutto fatto e poi i progetti sono rimasti a prendere polvere nei cassetti.

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Massimiliano Mugnaini

Massimiliano Mugnaini

Giornalista

Commenti (1)

  • paolo

    |

    Dato che a Novoli non c’era poi tanto traffico. ecco che gli pseudo-amministratori hanno avuto un altro lampo di genio: oltre la tramvia (che, ovviamente, se non passerà sotto terra occuperà spazio sulla solita misera viabilità, producendo rallentamenti e maggiore inquinamento) anche lo stadio! Ma nessuno pensa a sistemare l’area intorno all’uscita della Firenze-mare, con i pericolosissimi incroci con la strada dell’aeroporto e i raccordi mai ultimati del viadotto dell’Indiano!

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