La visita negli Usa rivela complicazioni

Fiorentina, tempi più lunghi per Rossi

di Niccolò Di Pietro - - Sport

FIRENZE – C’è anche la sollecitazione del legamento crociato, quello già operato. Questo l’esito della visita effettuata da Giuseppe Rossi nella notte, in Colorado. La comunicazione della Fiorentina arriva stamani attraverso il suo media ufficiale. «La visita ha confermato la lesione al legamento collaterale mediale associata ad una sollecitazione del legamento crociato anteriore», è quanto si legge nel comunicato. «Il calciatore dovrà osservare due/tre settimane di riabilitazione al termine delle quali sarà sottoposto a nuovo controllo».

IL RECUPERO – Nessuno si sbilancia per quantificare il tempo necessario a vedere di nuovo Rossi in campo. Certo è che i tempi saranno più lunghi di quelli preventivati alla luce della visita effettuata al Cto di Firenze. Si era parlato di un paio di mesi, che oggi possono sembrare pochi. La prima tappa verso la guarigione sarà dunque la riabilitazione, poi un’altra visita. A quel punto si saprà qualcosa di più preciso.

LE BUONE NOTIZIE – Se si guarda all’altro infortunato di lusso in casa viola, le previsioni non possono essere ottimistiche. Le ultime notizie su Mario Gomez danno il suo rientro ancora legato all’incertezza. Ma la visita di Rossi ha escluso la rottura del legamento crociato. La carriera del calciatore non è a rischio, come si era temuto dopo il fallo di Rinaudo. C’è una lesione al legamento collaterale; ma è un’altra cosa. Per quella non sarà necessaria un’operazione chirurgica.

THE STEADMAN CLINIC – C’era ansia per conoscere l’esito della visita, che era prevista per le 14,30 di venerdì (le 22,30 in Italia). Il consulto era slittato sia per un’emergenza avuto dal dottor Staedman sia a causa delle difficilissime condizioni meteo.

Vail, Colorado, un paesino a 2500 metri fra le montagne, noto per la località sciistica che vi fa capo. Giuseppe Rossi era stato qui nell’aprile del 2012, dopo il secondo infortunio al ginocchio. Il professor Richard Steadman lo aveva rimesso in piedi. E non è l’unico sportivo. Un altro celebre ginocchio destro atteso a Vail è quello della campionessa dello sci Usa, Lindsey Vonn, attuale fidanzata di Tiger Woods. La permanenza di Giuseppe Rossi in Colorado si allunga di tre o quattro settimane.

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.