Il giovedì di Euroleague (ore 21,05) a Torino

Fiorentina, con la Juve per bere in Coppa

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

Domani sera a Torino torna tra i titolari Borja Valero

Domani sera a Torino torna tra i titolari Borja Valero

FIRENZE. Ci siamo. Per Juventus-Fiorentina è  tutto pronto. In conferenza stampa, Vincenzo Montella  è apparso sereno. «Sappiamo – ha detto l’allenatore viola – che la partita si gioca in 180 minuti, domani vogliamo provare a vincere o quanto meno a fare un gol. Ultimamente abbiamo segnato poco, dovremo fare qualcosa di meglio. Non credo comunque dipenda dal modulo e comunque non si possono fare calcoli in anticipo».

RIVINCITA.  «Domenica- aggiunge – volevamo fare la partita anche nel primo tempo ma molto spesso il ritmo e l’indirizzo della partita lo decide la Juve, quindi nella ripresa abbiamo fatto un grandissimo passo in avanti. Anche in campionato abbiamo ancora molto da chiedere ma intendiamo andare avanti anche in Coppa».

CENTROCAMPO. Per farlo, servirà prevalere nei duelli a centrocampo dove domani torneranno Pirlo per la Juve e Borja Valero per la Fiorentina. «Sono felice – ammette il tecnico viola – di recuperare Borja: mi auguro sia tranquillo e sereno a livello mentale: se avessi potuto scegliere invece non avrei voluto affrontare Pirlo neppure domani. Anzi – scherza l’allenatore – fossi in Conte lo lascerei fuori anche domani».

CLIMA. Ultima battuta, sul clima che si respirerà allo Stadium, probabilmente pesante dopo tutti i veleni del campionato. «Dobbiamo fare qualcosa riguardo ai cori, non è bello anche per noi che siamo in campo percepire certi cori. Speriamo – auspica Montella – che domani ci sia una rivalità esclusivamente sportiva».

MATRI. Nessuna anticipazione, invece, al solito, sulla formazione. Men che mai questa volta. Joaquin non ci sarà perché ha problemi fisici ed è rimasto a Firenze: davanti i favoriti restano Matri («sto bene, non sono emozionato, mi auguro di fare il gol dell’ex» ha detto parlando anche lui in conferenza stampa) e Josip Ilicic. Difficile la coppia Matri-Gomez dall’inizio, anche se lo stesso allenatore ha ribadito che i due sono compatibili e presto potranno giocare insieme.

SAVIC. In dubbio anche Savic, alle prese con un attacco influenzale. Non si è allenato ma si farà di tutto per recuperarlo, come ha confermato lo stesso allenatore viola: in pre-allarme comunque c’è Roncaglia. Con Borja Valero e Aquilani sicuri, a centrocampo sono in 3 per l’ultima maglia: Mati Fernandez (favorito), Ambrosini e Pizarro. Intoccabile Cuadrado, sull’altra fascia Pasqual sembra in vantaggio su Vargas.

TEVEZ. Riguardo alla  Juventus, invece, il grande assente dovrebbe essere Tevez che ha un problema al ginocchio: con Giovinco quasi sicuramente in campo, è aperto il ballottaggio tra Llorente e Osvaldo. Rispetto a domenica scorsa, a centrocampo dovrebbe invece tornare Pirlo e in difesa, Bonucci.

CONTE.  Guardingo, come sempre, alla vigilia il tecnico bianconero Conte. «È una sfida molto equilibrata, oggi la Fiorentina in campionato ha pochissimo da dire, è già qualificata per la prossima Europa League e quindi può concentrarsi al 100% sull’Europa. Mi aspetto una Fiorentina agguerrita, che lotterà con tutte le sue forze, anche perché questa può essere un po’ considerata la partita della vita visto che una delle due andrà avanti, l’altra esce». Difficile, stavolta, dargli torto.

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Massimiliano Mugnaini

Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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