Il piano scatterà dal 4 aprile: Ztl più larga

Firenze, notti d’estate: movida alle Cascine, centro storico blindato

Santa Croce assediata d'estate. Da quest'anno si cambia: movida alle Cascine
Santa Croce assediata d’estate. Da quest’anno si cambia: movida alle Cascine

FIRENZE – La data, venerdì 4 aprile 2014, è stata cerchiata in rosso dal Comune e dalla prefettura di Firenze: quel giorno scatterà il piano per l’estate. Si chiamerà “Incentrovivo”. E prevede lo spostamento della movida alle Cascine e il presidio delle piazze delle strade del centro storico e dell’Oltrarno, dalle 23 alle 4 del mattino per garantire ai residenti notti sicure e tranquille.

CASCINE – Il piano, messo a punto stamani, 18 marzo, dal prefetto, Luigi Varratta e dal vicesindaco reggente Dario Nardella, punta soprattutto a spostare la fiesta notturna nel verde delle Cascine, con un patto offerto ai gestori dei locali: chi accetterà il temporaneo trasloco dell’attività potrà contare su incentivi di non poco conto. Come l’azzeramento della Cosap, la tassa sul suolo pubblico, e la scelta della migliore sistemazione per i primi 10-20 gestori che si renderà disponibile a passare l’estate, con musica e bar, laggiù nel Parco. Dove potranno trovare sistemazioni provvisorie al Fosso Bandito, ossia il vecchio Meccanò ormai smantellato; nell’Anfiteatro; alle Pavoniere; all’Indiano. Naturalmente sarà possibile montare strutture provvisorie, tipo maxitendoni in mezzo a prati illuminati dal nuovo impianto  che sarà inaugurato a fine maggio.

COPRIFUOCO – Nega, Dario Nardella, che possa scattare un vero e proprio coprifuoco notturno. Tuttavia, i gestori che non si sposteranno alle Cascine  dovranno rispettare orari di apertura più brevi rispetto a quelli attuali. Un esempio? Chiusura obbligatoria alle 2 venerdì, sabato e domenica. Alle una negli altri giorni. Per i minimarket scatterà il divieto di vendere alcolici oltre le 21. Mentre là, nel verde che si stende da pizza Vittorio Veneto all’Indiano, musica e tintinnar di bicchieri, si protrarranno fino alle 3, ma forse anche alle 4, o addirittura fino al primo chiarore dell’alba l’esperimento dovesse rivelarsi felice.

PIAZZE – Viceversa, nel cuore di Firenze,  la sorveglianza sarà strettissima. Polizia, carabinieri, guardie di finanza e vigili urbani presidieranno in maniera fissa piazza Sant’Ambrogio, piazza Santa Croce, piazza Santissima Annunziata e una parte d’Oltrarno, in particolare piazza Santo Spirito. Due pattuglie per ogni piazza, in due turni. Con grande attenzione non solo alle molestie, ma anche allo spaccio di droga. Il prefetto Varratta sottolinea lo sforzo delle forze dell’ordine in un momento di tagli e di crisi. Sostiene che si tratta di un bel regalo per la tranquillità di Firenze.

STRADE – Per le vie del centro, invece, si muoveranno vigilantes privati: con il compito di prevenire, con tempestive segnalazioni, i furti, i borseggi, le rapine. In passato era circolata l’idea di mettere a disposizione dei cittadini un numero verde, ma secondo il questore, Raffaele Micillo, basta chiamare il 112 (Carabinieri) e il 113 (Polizia di Stato) per far scattare l’intervento.

ZTL – Riguardo alla viabilità, entreranno in funzione (dalle 23 alle 3 del mattino) nuove porte telematiche negli accessi strategici al centro: via dell’Agnolo, piazza Piave e, in Oltrarno, in via de’ Bastioni, piazza Ferrucci, Lungarno Cellini.

CHIESE – Altro obiettivo: Firenze pulita di prima mattina. Nardella ha assicurato l’intervento del Quadrifoglio in particolare per ripulire il sagrato delle chiese: Sant’Ambrogio, Santo Spirito e naturalmente la basilica di Santa Croce.

 

 

 

 

 

 

 

movida, prefettura, Sicurezza


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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