Governo: «si #cambiaverso», bonus (e rompicapo) del decreto Renzi

Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri
Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri

ROMA -Bonus e rompicapo nell’interpretazione. Ecco, in sintesi, il decreto varato dal Consiglio dei ministri che  ha fissato, fra l’altro, la misura degli sgravi per i lavoratori dipendenti promessi da Matteo Renzi, Lo stesso Premier, cun un twitt di prima mattina, aveva annunciato: «Oggi il Decreto, si #cambiaverso». Ma sul quantum, per alcune fasce di reddito, manca ancora chiarezza. Servirà, per capire meglio, una precisazione ufficiale del governo.

80 EUROIl Consiglio, iniziato in ritardo, si è concluso dopo due ore, e il premier, Matteo Renzi esulta. Sempre su twitter comunica «L’#oraics è arrivata». E afferma: «Sono felice, abbiamo smentito i gufi. Diamo gli 80 euro in busta paga fin dal mese di maggio a sei milioni e mezzo di persone». Non sono compresi gli incapienti, come sembrava in un primo momento, ai quali sarà riservato un futuro provvedimento. Per quanto riguarda la lotta all’evasione, Renzi ha spiegato che dal prossimo giugno entrerà in vigore la fatturazione elettronica, che «ci darà una grande mano» nel recupero di fondi. I benefici in busta paga verranno dalle detrazioni fiscali applicate a 10 milioni di persone. Gli sconti maggiori sono per i redditi tra i 18 e i 25mila euro, a conferma che si tratta di un provvedimento diretto ad aiutare in particolare il «ceto medio» in difficoltà, quello che sarebbe in grado di utilizzare i soldi ricevuti per dare un impulso ai consumi.Per le imprese si prevede un taglio dell’aliquota Irap dal 3,9 al 3,5% a regime, mentre nel 2014 inizierà col scendere al 3,75%. La Cgia di Mestre calcola un risparmio di 402 euro quest’anno e 804 il prossimo per 4 milioni e mezzo di imprese.

CALCOLA IL BONUS. Solo nel corso della settimana saranno resi noti i dettagli della manovra. Per il 2014, chi ha un reddito fino a 18.286 euro avrà un bonus pari al 3,5 per cento del reddito. Per redditi tra 18.286 e 25.000 euro, 640 euro. Chi invece dichiara tra i 25.000 e i 28 mila euro avrà 640 euro moltiplicati per la differenza tra 28 mila e il reddito, divisa per 3.000. Si può stilare questa tabella provvisoria, in attesa delle ulteriori precisazioni ministeriali.

Reddito annuale                    Sconto mensile                            Sconto annuale
Ammontare                                 Nel 2014                                      Nel 2014

8000                                    35                                                          280           
10000                                  44                                                         350           
12000                                  53                                                         420             
15000                                  66                                                        528             
18286                                 80                                                        640            
20000                                 80                                                       640             
22000                                 80                                                       640             
25000                                 80                                                       640              
26000                                 54                                                       426             
28000                                   0                                                          0

IMPRESE – Per i benefici alle imprese le coperture arriveranno dall’innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie dal 20 al 26%. Sforbiciata per gli stipendi di magistrati, nonostante le proteste della categoria, esercito, medici, professori. Tireranno la cinghia anche i gabinetti ministeriali e la Presidenza del Consiglio (24 milioni all’anno), ma un’altra grossa quota riguarderà la Consip e i risparmi sugli acquisti per gli enti pubblici (800 milioni). Due miliardi e 100 milioni arriveranno dagli acquisti di Stato, Regioni e Comuni chiamati a concorrere per 700 milioni a testa. Le coperture verranno anche dall’extragettito legato alla rivalutazione delle quote di Bankitalia, con tassazione inasprita rispetto all’impianto originario, e dal maggior incasso dall’Iva per lo sblocco dei crediti della Pa.

 


Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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