Skip to main content

Firenze, scoperta maxi serra di marijuana. Sequestrati cinque quintali

L'operazione è stata condotta dalla Compagnia Carabinieri di Empoli
L’operazione è stata condotta dalla Compagnia Carabinieri di Empoli

FIRENZE – La  scoperta ha portato all’arresto di due italiani e di una cinese e al sequestro di 500 kg di marijuana. I carabinieri da giorni stavano indagando sulla presenza di una piantagione di droga nei territori tra la provincie di Firenze e di Pistoia, e la scorsa notte l’hanno trovata mentre stavano perlustrando l’area a cavallo tra Cerreto Guidi ed Fucecchio. Percorrendo la via Pistoiese hanno notato un furgone bianco che velocemente si avviava verso la provincia di Pistoia. Lo hanno seguito arrivando ad un capannone nel comune di Larciano dove il conducente hanno depositato il carico, piante di cannabis di 2 metri di altezza.

Maxi sequestro marjuanaDall’esterno appariva come un normale capannone industriale adibito a deposito o sede di una delle centinaia di fabbriche che popolano la zona industriale di Larciano,  ma quando i carabinieri di Empoli hanno fatto irruzione si sono trovati di fronte ad un’azienda dedicata alla coltivazione di cannabis.

Durante il blitz nel deposito è stata identificata una donna cinese priva di documenti, che abitava in quella struttura e faceva la guardiana. Sette le stanze adibite a serra dove si produceva una quantità industriale piante di canapa. Circa 200 lampade, 1000 litri di fertilizzante, centinaia di vasi di varie dimensioni, decine di ventilatori e centinaia di metri di tubi di irrigazione garantivano il necessario per poter coltivare e immettere sul mercato migliaia di chili di cannabis. L’opificio della droga aveva un’organizzata suddivisione delle aree interne tanto da individuare una stanza nursery per le piantine appena nate e delle camere di sviluppo dove le lampade ad alto voltaggio collegate ad un modulatore di intensità riuscivano a fornire la giusta luce ed a sviluppare il necessario calore per le piante , il tutto schermato da un controsoffitto che impediva alla forte luce di essere visibile dall’esterno. Sequestrati 500 kg di piante di marijuana.

Per la provincia di Firenze si tratta di un sequestro senza precedenti che ha inferto un duro colpo all’organizzazione che gestiva l’attività togliendo dal mercato circa  1.500.000 di dosi per un valore di circa 2.500.000 di euro.

In manette sono finiti con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente un pregiudicato 59enne di Prato, che guidava il veicolo fermato, ed un 62enne incensurato di Fucecchio, proprietario del fondo dove parte delle piante sono state rinvenute.

carabinieri, droga, marijuana


Massimiliano Mantiloni

Giornalista

Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741