Livorno, tartaruga «mordace» bloccata dalla polizia

LIVORNO – Una tartaruga «azzannatrice» è stata recuperata stamattina 8 agosto dagli agenti di polizia, in seguito ad una segnalazione ricevuta dal 113. Il rettile, con cui è sconsigliabile avere incontri ravvicinati specie in abbigliamento da spiaggia, è lungo 33 cm e pesa 2,8 cm. Si trovava ai giardinetti davanti a Bagni Fiume.
L’animale è una delle tartarughe d’acqua dolce più grandi: può raggiungere i 50 centimetri e pesare anche 6 chili. Ha un corpo robusto, il carapace increspato e una lunga coda; sferra morsi con movimenti che ricordano quelli di un serpente.
Questo genere di animale comune nel Nord America – spiega in una nota la polizia – predilige acque stagnanti o a corso lento con fondo melmoso e ricche di vegetazione, ma è in progressiva diffusione anche in Europa per i rilasci effettuati da incauti acquirenti che, a dispetto delle leggi che quasi ovunque ne vietano la commercializzazione, comprano giovani esemplari che abbandonano quando la crescita rende gli animali ingombranti e difficili da mantenere. In Italia ne è vietata la detenzione e la vendita, poiché ritenuta pericolosa per l’incolumità e la salute pubblica. Eventuali detenzioni illegali o avvistamenti vanno segnalati al Corpo Forestale dello Stato, al quale la tartaruga rinvenuta oggi dagli operatori è stata felicemente consegnata. Speriamo che qualcuno segnali anche chi l’ha abbandonata.
