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IUl Casinò di Venezia

Aziende partecipate degli enti locali: sperperi e bilanci in profondo rosso

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Il Casinò di Venezia

Sono 1.424 (circa 1 su 4) le partecipate da enti locali con un rendimento negativo rispetto al capitale investito. È quanto emerge da uno studio del commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli che passa a setaccio 5.264 società per le quali sono disponibili i conti del 2012.

PARTECIPATE – Le società partecipate dagli enti locali che nei bilanci 2012 hanno patrimonio negativo o nullo sono invece 143. Le tre con un “rosso” maggiore sono l’immobiliare Cmv , società del Comune che controlla il casinò di Venezia (20,3 milioni), la Fiera di Roma (15,7 milioni), la società di trasporti del Lazio Cotral (14,9 milioni).
Ma, oltre a questi picchi, esistono esempi curiosi di società partecipate che operano nei settori più impensati e che naturalmente perdono fior di quattrini del contribuente.

ESEMPI – La Gestione Agroalimentare Molisana, in breve Gam, si occupa di polli e vanta un primato: il rendimento del capitale è stato negativo per il 691,92%. Nel 2012 ha perso 14,5 milioni di euro, con un patrimonio netto di 2,1 milioni. Altri esempi:l’unico hotel 5 stelle-lusso del Trentino non appartiene a una famosa catena alberghiera, ma, in quota, alla Trentino Sviluppo Spa, della Provincia autonoma di Trento. La Provincia vanta il 46,19% della Lido di Riva del Garda Srl, proprietaria dell’Hotel Lido Palace di quella ridente cittadina. Questo grande Albergo ha chiuso il 2012 con una perdita di 1,11 milioni e segna una redditività negativa del 14,54%.
E infine pochi sanno che il comune di Genova si occupa di ombrelloni e spiagge,in particolare dei Bagni Marina Genovese. Costituita nel 2001, la Società ha un patrimonio netto da 12 mila euro e nel 2012 ha registrato una perdita, per la verità modesta, di109 mila euro. Ma si tratta comunque di gestione negativa.

Caro Renzi. Comincia a seguire le indicazioni precise di mister forbici, al secolo Carlo Cottarelli, Commissario alla spending review. E’ molto meglio intervenire in questo settore, piuttosto che dar sempre la caccia ai contribuenti. E ai pensionati che magari hanno versato contributi salati per più di 40 anni.


Paolo Padoin

Già Prefetto di FirenzeMail

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