Dopo lo stop deciso a seguito della tromba d'aria

Marina di Grosseto: acque pulite, definitivo via libera alla balneazione

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Marina di Grosseto

Marina di Grosseto

MARINA DI GROSSETO – Definitiva revoca del divieto di balneazione a Marina di Grosseto, che era stato deciso dopo la bomba d’acqua e la tromba d’aria del 23 agosto. Oggi il sindaco della città maremmana Emilio Bonifazi ha dato il segnale verde ai bagni lungo tutto il litorale di Marina, dopo il già parziale ripristino di ieri. Gli esami delle acque marine da parte dell’Arpat – a nord e a sud dell’area della foce del Canale San Rocco e del Porto – che all’indomani del nubifragio avevano precauzionalmente indotto al divieto di balneazione ora sono state ripetute con esito favorevole e «le aree di balneazione sono da considerare nuovamente idonee».

In tema di balneabilità è di oggi la notizia che la Regione Toscana ha deciso 48 interventi per 38,6 milioni di euro per garantire acque pulite in Versilia e sulla Riviera apuana, soprattutto dopo il divieto di balneazione deciso per alcuni giorni lungo il litorale di Viareggio agli inizi di agosto. Molti di questi interventi saranno completati entro il 2015 che si aggiungono ai 1,85 milioni stanziati dalla Regione per abbattere la carica batterica in prossimità delle foci dei Fossi all’Abate, Fiumetto e Motrone.

È quanto prevede l’accordo di programma per la tutela delle foci fluviali e delle acque marino costiere della riviera apuano-versiliese sottoscritto questa mattina a Firenze nella sede della presidenza della Regione Toscana dal presidente Enrico Rossi e dagli amministratori delle province di Lucca e Massa Carrara e dei comuni di Viareggio, Stazzema, Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Camaiore, Carrara, Massa, Montignoso oltre che da Gaia spa, dall’Autorità idrica toscana e dal Consorzio comprensorio 1 della Toscana del nord.

Grazie agli interventi previsti dall’Accordo di programma verranno estesa ed adeguata la rete fognaria, aumentata la capacità depurativa degli impianti, realizzate vasche di prima pioggia per depurare le acque meteoriche in eccesso, monitorata la qualità delle acque del reticolo idrografico che si riversa nelle foci fluviali, coordinata l’attività dei Comuni e del Consorzio Comprensorio 1.

 

Tag:, , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.