Giustizia: i giudici di pace scioperano contro la riforma Orlando

ROMA – I giudici di pace hanno proclamato lo stato di agitazione permanente a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge di riforma della magistratura onoraria presentato dal ministro della Giustizia Andrea Orlando. Già avviata anche la procedura per la proclamazione dello sciopero nazionale. «Il ministro non ha accolto nessuna delle nostre richieste e ha disatteso le sue stesse linee programmatiche pubblicate sul sito istituzionale della Giustizia», spiegano i presidenti dell’Unione nazionale giudici di pace, Di Giovanni e Longo.
Per il segretario generale Rossi, «il disegno Orlando mira ad accorpare l’organizzazione degli uffici del giudice di pace e del tribunale, sottoponendo i giudici di pace a sfruttamento intensivo, anche all’interno del Tribunale, ma senza riconoscere alcun diritto, con compensi irrisori ed incerti, nessuna tutela previdenziale, nessuna garanzia per il futuro».
