Toscana: legge elettorale, bufera nell’Udc. Zirri: «Carraresi è fuori: ha votato contro la linea del partito»

FIRENZE – E’ bufera nell’Udc toscano. Il partito che fa capo a Pier Ferdinando Casini e al segretario nazionale Lorenzo Cesa ha avuto due comportamenti diversi, e opposti, nel voto, in Consiglio regionale, sulla nuova legge elettorale toscana. Il capogruppo, Giuseppe Del Carlo, ha votato contro ritenendola una sorta di accordone fra Pd e Forza Italia capace di schiacciare i piccoli partiti attraverso alte soglie di sbarramento e approvando un listino regionale di tre candidati che passeranno senza ottenere preferenze. L’altro consigliere Udc, Marco Carraresi, ha invece votato a favore, così come votò a favore del rimpasto di giunta voluto dal governatore, Enrico Rossi. Questo comportamento viene duramente stigmatizzato dal segretario regionale Udc, Lorenzo Zirri, il quale ha interessato i vertici nazionali del partito chiedendo provvedimenti e dichiarando: “Marco Carraresi, votando per ben due volte in maniera diversa rispetto alle indicazioni del partito, si è posto fuori dalla nostra linea politica e credo che le sue scelte non potranno non avere conseguenze in seno alla nostra formazione”.
La vicenda non è di poco conto perchè Marco Carraresi è, da molti anni, figura storica della politica toscana e fiorentina, capace di portare avanti battaglie sociali molto importanti, in particolare nella sanità. Le strade possibili, aquesto punto sono due: o un chiarimento politico, magari con la mediazione romana, o la rottura definitiva.
