Fiorentina in Euroleague: a Minsk prova generale (con Babacar-Bernardeschi) in vista dell’Inter

FIRENZE. Il tour de force continua. Dopo il pareggio di Torino (il terzo in campionato) – che lascia la squadra in una posizione di classifica piuttosto ibrida e un Montella decisamente nervoso anche nei confronti dei giornalisti – per i viola è già tempo di voltare pagina e tornare a pensare all’Europa League.
MINSK. Mercoledì infatti si riparte. Per un’altra trasferta, anche abbastanza lunga. Nel secondo turno della seconda manifestazione continentale, Aquilani e compagni saranno infatti impegnati a Minsk, sul campo della Dinamo, squadra che all’esordio ha rimediato una sonante sconfitta sul campo del Paok Salonicco. E siccome la prossima gara europea per i viola sarà proprio la visita ai greci, l’occasione di questa settimana per chiudere – o quasi – il discorso qualificazione è assolutamente da sfruttare.
TURNOVER. Nonostante ciò, l’allenatore viola potrebbe comunque far giocare anche chi per ora ha avuto meno spazio. Probabile che in porta tocchi a Tatarusanu come con il Guingamp, una chance anche per Tomovic in difesa e magari per Lazzari, fin qui mai utilizzato in nessuna competizione ma regolarmente in lista Euroleague. Discorso diverso per l’attacco.
BERNARDESCHI. In questo reparto Montella non ha certo molte possibilità di variare avendo ai box i vari Rossi, Gomez, Joaquin e Cuadrado, che al massimo rientrerà domenica prossima contro l’Inter. In Bielorussia potrebbe tornare titolare Vargas e magari riposare Ilicic, ma si potrebbe davvero formare dal primo minuto la premiata coppia Bernardeschi-Babacar. L’ex Crotone e il senegalese si conoscono perfettamente: il gol del pareggio a Torino è stato un vero e proprio gioiello confezionato da Berna e scartato da Baba. Anche se Montella si sforza nel dire che non vuole bruciarli, forse è davvero arrivato il momento di lanciarli fin da subito.
ACCERTAMENTI. Difficile, invece, al momento capire se saranno a disposizione Stefan Savic, che tra l’altro è stato anche convocato dal Montenegro per i prossimi impegni europei, e Josè Maria Basanta. Entrambi i centrali oggi hanno sostenuto alcuni accertamenti: il montenegrino ha Torino ha preso una forte pallonata al naso, probabile che nelle prossime gare possa comunque giocare con una maschera protettiva. L’argentino, invece, ha fatto solo una visita di controllo: più probabile, rispetto a Savic, una sua convocazione per Minsk.
