Italia-Azerbaigian (stasera alle 20,45, diretta tv su RaiUno): Manuel Pasqual in campo dal primo minuto

PALERMO. A meno di sorprese dell’ultim’ora, per la prima volta da quando siede sulla panchina della Nazionale, Antonio Conte farà giocare dal primo minuto un giocatore della Fiorentina: Manuel Pasqual. Che dopo i due ingressi a partita iniziata con Olanda e Norvegia pare essersi conquistato una maglia per la partita contro l’Azerbaigian in programma stasera alla Favorita di Palermo alle 20,45.
SINISTRA. Strana la vita per il capitano viola: nelle partite più importanti, in questo inizio di stagione Vincenzo Montella gli ha sempre preferito lo spagnolo Marcos Alonso. Credeva di aver chiuso con la Nazionale dopo l’esclusione di Prandelli dal Mondiale e invece l’ex allenatore della Juve lo ha ripescato: lo ritiene in grado di giocare su tutta la fascia sinistra potendo contribuire sia in fase difensiva che in quella d’attacco.
DUBBIO. All’altra fascia è invece legato quello che sembra l’unico dubbio della vigilia: il laziale Candreva (di fatto un’ala) o il torinista Darmian molto più bravo a coprire che ad attaccare? Per il resto, certo l’impiego di Gigi Buffon tra i pali, quello di Bonucci-Ranocchia-Chiellini in difesa, il terzetto di centrocampo Florenzi-Pirlo-Marchisio e la conferma della coppia d’attacco Immobile-Zaza.
INFORTUNATI. L’ultimo allenamento a Coverciano sostenuto in mattinata prima della partenza per la Sicilia (dove oggi è comunque prevista anche una mini-rifinitura) è invece costato caro a Thiago Motta e Osvaldo. Sia il centrocampista del Psg che l’interista si sono infatti fermati e non si sono imbarcati sul charter azzurro. Se il guaio dell’oriundo italo-brasiliano non è così preoccupante, Osvaldo invece dovrà star fuori circa un mese per un problema agli adduttori. Un’altra tegola per Walter Mazzarri.
AZERBAIGIAN. Conte dice invece di non fidarsi ma l’Azerbaigian non è certo l’avversario più temibile del girone: ha anche tra l’altro già perso all’esordio in casa contro la Bulgaria (1-2). Il Ct, il tedesco Berti Vogts, intende comunque vendere cara la pelle, anche se nel suo credo calcistico non sono previste le barricate e quindi probabilmente proverà a giocarsela. Questa la probabile formazione degli azeri che si schiereranno con il 4-4-2: Agaev in porta, Shukurov, Abishov, Guseynov e Budak in difesa, Nazarov e Javadov esterni di un centrocampo in cui in mezzo giostreranno Iter e Garayev, Dadashov e Aliev in attacco.
SLOVACCHIA. Qualche ora prima (alle 17), a Bratislava sarà invece impegnata l’Under 21 che in Slovacchia cerca il pass per andare all’Europeo di categoria. Gigi Di Biagio vorrebbe chiudere il discorso qualificazione prima del ritorno in programma martedì prossimo a Reggio Emilia: per provare a vincere si affida anche lui a un giocatore viola, quel Federico Bernardeschi che ultimamente vive tra l’altro un ottimo periodo di forma.
