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Letizia Fuochi

Firenze: «Noche negra» con Letizia Fuochi. Gratis a Palazzo Davanzati (venerdì 24 ottobre, ore 21)

Gerda Taro
La reporter Gerda Taro

FIRENZE – A Palazzo Davanzati venerdì 24 si offre uno spettacolo a ingresso libero: è il racconto musicale «Noche Negra. Storia di Gerda Taro, Blanca Mariposa, reporter di Guerra», scritto e ideato dalla versatile cantautrice fiorentina Letizia Fuochi.

Tutto al femminile il cast, che vede con Letizia Fuochi (voce narrante, canto e chitarra) le musiciste Cinzia Blanc (chitarra e cori), Oretta Giunti (percussioni e cori) e Silvia Poli (viola e percussioni), che firmano gli arrangiamenti musicali, e l’attrice Giovanna Ferri.

Nello spettacolo si raccontano, sullo sfondo della guerra civile spagnola, la storia di tre donne, nonna Virtudes, sua nipote Pilar e la fotografa Gerda Taro, e la leggenda di una ballerina andalusa chiamata Blanca Mariposa che ogni notte danzava sui resti delle città spagnole bombardate per dare coraggio e speranza ai volontari combattenti. Storia e fabula si intrecciano: la vicenda di Gerda Taro diventa il pretesto per riflettere sulla volontà di credere che passione, speranza, coraggio e ingenuità possano ancora trasformare il nostro tempo. E se «la Verita è solo l’insieme dei sogni della gente disposta a credere al proprio cuore, in questo presente incerto e confuso», come dice nonna Virtudes, «bisogna riaccendere la leggenda: non occorrono le macerie delle bombe per costruire i sogni; che una sacra illusione possa partire dall’ingenua speranza di veder cambiare il mondo come noi per primi avevamo creduto. Spera, credi, lotta per vivere in un mondo più sano e saggio, dove i sogni aprono i cuori e diventano verità».

Gerda Taro, il cui vero nome era Gerta Pohorylle, fu una fotoreporter e fu la prima giornalista di guerra a cadere durante l’espletamento della sua professione. Entra nella storia della fotografia soprattutto per i reportages realizzati durante la Guerra di Spagna, dove morì giovanissima.

Letizia Fuochi, dalla bella voce ben timbrata e dalla personalità spiccatissima, è attiva da diversi anni con spettacoli di teatro-canzone tanto su musiche altrui (da Brecht a Gaber alla zia Tina Allori, per rammentare solo i più recenti) quanto su composizioni proprie; molto ben accolto dalla critica il suo album di debutto, «Come acqua alla terra».

Letizia Fuochi: voce narrante, canto e chitarra

Cinzia Blanc: chitarra e cori – Oretta Giunti: percussioni e cori – Silvia Poli: viola e percussioni

con la partecipazione dell’attrice Giovanna Ferri

Palazzo Davanzati (via Porta Rossa 13 – Firenze)

Venerdì 24 Ottobre ore 21

Ingresso libero

Musica, Teatro

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