Economia Toscana: rapporto in chiaroscuro di Bankitalia. Anche nel 2014 la regione non è cresciuta

palazzo della Banca d'Italia a Firenze
Il palazzo della Banca d’Italia a Firenze

FIRENZE – Lo spaccato registrato dall’aggiornamento congiunturale di Bankitalia sull’andamento dell’economia toscana nel primo semestre 2014 svela una domanda che continua ad essere asfittica, alimentata principalmente dalle esportazioni. Riprendono le vendite immobiliari, ma il settore delle costruzioni resta alla corda. In calo anche le vendite al dettaglio. Nel primo semestre dell’anno il livello di attività economica in regione e’ rimasto contenuto, parzialmente sostenuto dalla domanda estera. Nei sondaggi condotti presso le imprese, le aspettative appaiono improntate alla stabilita’, in un contesto di elevata incertezza.

DEPOSITI – Crescono i depositi bancari delle famiglie toscane. Risalgono, seppure con lentezza, i mutui erogati, mentre per le imprese si e’ assistito ad un’ulteriore contrazione dei finanziamenti concessi dalle banche. A giugno scorso il credito complessivo erogato alle imprese da banche e societa’ finanziarie e’ risultato in calo dell’1,6 per cento, in attenuazione rispetto alla fine del 2013 (-2,9%). Secondo l’indagine condotta presso le banche, la domanda di credito si e’ mostrata ancora debole ed e’ stata finalizzata al sostegno del circolante e alla ristrutturazione del debito esistente; l’offerta non si e’ ulteriormente irrigidita. Il costo del credito si e’ in media lievemente ridotto, con condizioni sempre piu’ differenziate in base al rischio connesso con il finanziamento.

CREDITO – A giugno 2014 l’erogazione di credito in Toscana è calata dello 0,9% per le imprese e dello 0,6% per le famiglie consumatrici. Bankitalia osserva che il credito nel suo complesso accusa un -2,3% considerando anche le amministrazioni pubbliche e le società finanziarie, ma evidenzia una ripresa della domanda di finanziamenti da parte delle famiglie per i mutui casa, con “primi segnali di allentamento” nei criteri di accesso al credito, “specie per quanto concerne le condizioni di costo applicate alla media dei mutui e le quantità offerte”. Tuttavia il dato delle erogazioni a giugno è ancora negativo (-1,6%).

DISOCCUPAZIONE – Peggiora il tasso di disoccupazione in Toscana. Secondo l’aggiornamento congiunturale del primo semestre del 2014 i toscani in cerca di occupazione sono saliti al 10,4%. E’ ulteriormente aumentato il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Si tratta di un quadro non positivo, ma che lascia intravedere qualche spiraglio per il futuro. Se Governo e Regione si attiveranno per rilanciare la crescita le condizioni potrebbero diventare favorevoli.

bankitalia, rapporto, ripresa, Toscana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080