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Maltempo: a Firenze un uomo salvato dalla furia del Mugnone. A Orbetello massima allerta: il sindaco invita a salire ai piani alti

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo un uomo che rischiava di annegare nel Mugnore in via Cosseria
I Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo a Firenze un uomo che rischiava di annegare nel Mugnone

FIRENZE – Come da ennesima allerta meteo annunciata, anche oggi 17 novembre la Toscana è andata sott’acqua. Pioggia battente ma non irresistibile in qualche caso, temporali violenti e veri e propri nubifragi in altri casi. Alla fine allagamenti, caos e danni. E, a Firenze, anche il salvataggio di un uomo che rischiava di annegare.

FIRENZE – Un uomo senza fissa dimora, 30 anni, di origine algerina ha rischiato di essere travolto dalla furia delle acque del torrente Mugnone: è stato salvato grazie all’intervento dei vigili del fuoco avvertiti da un passante che lo ha visto mentre portava fuori il cane. Era attaccato alla ringhiera del ponte, ormai quasi all’estremo delle forze, con il corpo mezzo sommerso dalla piena. È successo questo pomeriggio all’altezza di via Cosseria. Quasi certamente il 30enne cercava un rifugio per la notte, forse sotto quel ponte, dove c’erano anche alcune baracche, ci aveva dormito varie volte. Oggi, però, le acque del Mugnone sono cresciute per le forti piogge e lo hanno sorpreso. Il gruppo sommozzatori dei vigili del fuoco ha dovuto lavorare per circa un’ora per recuperarlo. Poi con un’autoambulanza l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Careggi. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto anche i carabinieri. Per il resto…è bastata una giornata di pioggia battente e Firenze è andata in tilt. Traffico, code, rallentamenti, tombini che non tengono. E soprattutto allagamenti. Anche non gravissimi. Ma sufficienti a mettere i fiorentini in difficoltà. Per circa un’ora, oggi pomeriggio è rimasto chiuso l’accesso al sottopassaggio di viale Martini in direzione di Scandicci, mentre resta ancora chiuso il sottopassaggio XI agosto. Sono stati eseguiti – spiega la Protezione Civile di Palazzo Vecchio – interventi per porre rimedio a diversi allagamenti anche se di non grande entità; è in corso il monitoraggio del torrente Mugnone, il cui livello era salito molto nel corso del pomeriggio, ma in serata viene dato in progressivo calo. Complessivamente, si spiega ancora dalla Protezione civile, la situazione si sta normalizzando, e nella notte dovrebbe ulteriormente migliorare.

ORBETELLO – «Si invita la popolazione di provvedere alla messa in sicurezza di veicoli e materiali e di raggiungere i piani alti a scopo precauzionale». Così recita un comunicato del Comune messo sulla rete civica alle 19.50 di oggi. La situazione meteo in Maremma si aggrava.

MARSILIANA (GROSSETO) – Chiusa in Maremma la strada regionale 74 all’altezza di Marsiliana. Il livello delle acque dei canali del reticolo idraulico del bacino dell’Albegna ha raggiunto la carreggiata. Il torrente fiume Elsa è esondato nella zona di Sgrillozzo. Problemi fino alla Sgrilla, nello stesso punto dove il 14 ottobre scorso morirono le due sorelle Marisa e Graziella Carletti. Ancora chiusi anche i sottopassi del Cassarello (Follonica) e della Magia sull’Aurelia Vecchia. Frane sulle strade per Monterotondo Marittimo e Selvena. In serata, però, la protezione civile della Provincia parla di una situazione in leggero miglioramento anche perché ha smesso di piovere.

PRATO – Nel pomeriggio la Protezione civile ha chiuso al traffico il sottopasso di via Nenni in direzione Pistoia, lungo il viale Leonardo da Vinci: la tangenziale che collega tutta la città. L’arteria del traffico pratese è stata poi riaperta dopo circa qualche ora. Il Bisenzio e l’Ombrone sono in crescita, fa sapere la Protezione civile, ma alle 19 erano ancora sotto il livello di guardia. Il Comprensorio del Medio Valdarno (ex Consorzio Ombrone) ha provveduto all’apertura delle portelle che permettono di far defluire nel laghetto del Lavacchione l’acqua presente sulla strada. Sono infine state chiuse via Leone e via Raugea, nella frazione di Castelnuovo, mentre sono in corso interventi con sacchetti di sabbia in via Giramonte e in via Pantano.

FOLLONICA – Due pini di grosse dimensioni sono caduti in strada in due diverse zone a causa della pioggia e del forte vento. Le piante hanno invaso la carreggiata sfiorando le auto in sosta.

GARFAGNANA – A Castelnuovo Garfagnana (Lucca) la Strada regionale 445 è stata di nuovo chiusa per una frana, all’altezza dell’Acquabona, a nove mesi dal primo movimento franoso che causò l’interruzione della viabilità per più di una settimana. Nel pomeriggio, nella sede dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, si è svolto un vertice al quale hanno preso parte la Provincia, i rappresentanti di tutte le amministrazioni comunali della Garfagnana e la Prefettura. Il tavolo ha elaborato un documento in cui si chiede alla Regione Toscana un finanziamento straordinario di un milione di euro per mettere in sicurezza in maniera definitiva il versante.

CARRARA – Un nuovo forte temporale, nel pomeriggio, poi la situazione dovrebbe pian piano migliorare. È quanto emerso al termine di una riunione della protezione civile a Carrara. Resta comunque l’allerta, anche se le forti piogge di stamani non hanno provocato danni.

ISOLA D’ELBA – Allagamenti a Portoferraio e problemi per un nuovo probabile sprofondamento della strada provinciale 26 del Piano, da tempo chiusa al traffico, a Rio Marina.

maltempo, protezione civile, Toscana

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