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Mario Gomez non andrà al Mondiale

Fiorentina-Juventus (stasera, 20,45 diretta tv su sky e mediaset premium): Montella punta su Gomez (e tiene caldo Marin)

Mario Gomez non andrà al Mondiale
Mario Gomez è il giocatore più atteso della sfida Fiorentina-Juve: a Cagliari si è sbloccato. Stasera si aspetta il bis

FIRENZE – Fate l’anagramma del cognome del tedesco Marin: viene fuori Amrin. Cioè la  quasi omonimia con un grande ex viola: lo svedese Hamrin. Ossia il vecchio Kurt, con Batistuta il miglior cannoniere della Fiorentina di tutti i tempi. Un giocatore piccolo e svelto, capace d’imbambolare gli avversari con il dribbling secco e mortificante. Hamrin segnò molti gol alla Juve e fu protagonista, nel 1958, di una straordinaria fuga da metà campo che condannò Madama alla sconfitta. Ecco, Marin, oltre a quel cognome che può diventare somigliantissimo, è piccolo e ubriacante con la palla al piede, come dimostrò in Euroleague a Guingamp in quel quarto d’ora che stese i francesi. Per questo, durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, forse poer provocarlo, ho chiesto a Montella se non fosse il caso di sparigliare il campo e far giocare fin dall’inizio Marin che a mio modo di vedere potrebbe sbilanciare, come il topolino con gli elefanti, la difesa bianconera composta da robusti marcantoni, a cominciare da Giorgio Chiellini. La risposta del mister? Quella che mi aspettavo: “Se ci faranno giocare in 12 metterò Marin dall’inizio…”.

FORMAZIONE – Mitico Vincenzo! Che quasi certamente non cambierà quasi nulla rispetto alla squadra che ha vinto a Cagliari e umiliato Zeman con quel sontuoso 0-4. Solito 3-5-2: con Neto; Savic, Gonzalo Rodriguez, Basanta; Joaquin, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Alonso; Cuadrado, Gomez. Formazione collaudata non solo dalla trasferta in Sardegna, ma anche da quella di Verona. Ma con un rischio: la Juve ha molta più qualità di veneti e sardi. Nell’uno contro uno i viola non sono certi di uscire vincitori. E allora? Ci vorrebbe qualcosa di diverso, come il Pepito Rossi del campionato scoso, che si scatenò e fu il grande protagonista del rovesciamento del risultato, da 0-2 a 4-2. Ecco perché, nonostante la risposta canzonatoria di Montella, mi auguro che durante la partita il buon Vincenzo si ricordi di avere un Marin capace di scompaginare gioco e tattica alla Juve di Allegri. Per vincere ci vuole una giocata di fantasia, che disorienti i bianconeri, cancelli le loro certezze, gli crei panico. Marin, secondo me, sarà la carta segreta. L’augurio? Che Montella si ricordi di averla e di … giocarla.

ESAURITO – E’ possibile che la Juve cominci forte. Il suo obiettivo è quello di segnare subito per poi amministrare il gioco e cominciare a pensare al vero assillo: la partita di martedì con l’Atletico Madrid, decisiva per passare il turno in Champions, da sempre ossessione juventina. Potrebbe disunirsi, Madama Juve, se con il passare dei minuti non riuscisse a imporre gioco e a fare gol. Troverà un Franchi strapieno: tutto esaurito. Firenze freme: ovvio, è la partita più sentita della stagione. E il pensiero va al 20 ottobre dell’anno scorso: 4-2 per la Fiorentina in rimonta da o-2. Con un Pepito Rossi magico. Che stasera, purtroppo, sarà soltanto in tribuna.

GOMEZ – “La Juve di Allegri come quella di Conte sembra quasi imbattibile, ma vogliamo regalarci qualcosa di importante, per noi, per la città e per la classifica” dice Vincenzo Montella. Che quando gli chiedono se vuol fare un favore ai giallorossi romanisti, visto il suo passato, sorride e risponde:”Se in questi giorni mi hanno chiamato da Roma? Non ho sentito nessuno anche perché cambio spesso numero di telefono. Battute a parte, sono solo concentrato sulla mia squadra, non posso pensare alle altre. Ci aspetta una gara molto difficile, ma lo è anche per la Juve”. In assenza di Pepito Rossi, il più atteso sarà Gomez. Montella annuisce: “Mario si è finalmente sbloccato, è al 100%, contiamo moltissimo su di lui”. Potrebbe non esserci il confronto diretto Gomez-Tevez, perché l’argentino pare vada in panchina. Allegri pensa all’Atletico, quindi cercherà, se possibile, di risparmiarlo. Chiusura sull’arbitro Rizzoli che dirigerà ancora Fiorentina-Juve come quel 20 ottobre 2013. Montella sorride ancora: “Sono contento, è un arbitro molto bravo anche senza andare a rievocare vecchie partite”.

Probabili formazioni

FIORENTINA (3-5-2): Neto – Gonzalo, Savic, Basantia – Joaquin, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Alonso – Gomez, Cuadrado. All. Montella. A disposizione: 12 Tatarusanu, 55 Hegazi, 4 Richards, 40 Tomovic, 5 Badelj, 10 Aquilani, 32 Lazzari, 16 Kurtic, 6 Vargas, 8 Marin, 72 Ilicic, 30 Babacar.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon – Ogbonna, Bonucci, Chiellini – Pereyra, Vidal, Pirlo, Pogba, Evra – Coman, Llorente. All. Allegri A disposizione: 30 Storari, 34 Rubinho, 20 Padoin, 41 Romagna, 38 Mattiello, 8 Marchisio, 7 Pepe, 10 Tevez, 12 Giovinco, 9 Morata.

Arbitro:  Rizzoli di Bologna

Diretta tv: ore 20,45 su Sky e Mediaset Premium

Ataf: sciopero dalle 15,15 alle 23. Ma è garantito un servizio speciale dalla stazione di Santa Maria Novella allo stadio, come annunciato dalla prefettura di Firenze


Sandro Bennucci

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