Due nomi prestigiosi per gli «Amici della Musica»

Firenze: Alexander Lonquich e Anne Sofie von Otter in concerto al Teatro della Pergola

di Roberta Manetti - - Cultura

Anne Sofie von Otter

Anne Sofie von Otter

FIRENZE – Due grossi nomi della musica internazionale, il pianista di origine tedesca Alexander Lonquich (sabato 6) e il mezzosoprano svedese Anne Sofie von Otter (domenica 7), impreziosiscono in questo fine settimana il cartellone degli «Amici della Musica» al Teatro della Pergola.

Alexander Lonquich era previsto il 20, ma anticipa il concerto a sabato 6 per sostituire il collega Pletnev, malato. Proseguirà la sua incursione nel mondo poetico di Franz Schubert, a lui particolarmente congeniale, eseguendo la «Sonata D 625», i «3 Klavierstücke D 946» e la «Sonata D 894» che tanto piaceva a Schumann. Fu proprio con Schubert che Lonquich, noto per l’originalità e il carisma delle sue interpretazioni, ha iniziato nel 1977 la sua prestigiosa carriera musicale, vincendo giovanissimo il Concorso Casagrande. Da allora, il compositore austriaco è rimasto al centro della sua ricerca interpretativa; le letture di pianisti come Brendel e Richter hanno messo in luce «un autore caratterizzato da un profondissimo pessimismo, da una visione profondamente drammatica dell’esistenza, che sapeva esprimere in maniera unica anche nelle forme lunghe. Emersero così le sue virtù legate al trattamento dell’armonia, le sue dinamiche più estreme di quelle di Beethoven, e i suoi modi di narrare, sostenendo forme lunghissime alla maniera di un ‘sonnambulo’ secondo l’intuizione di Alfred Brendel», come come spiega lui stesso.

Domenica 7 si esibisce in unica data italiana la celeberrima Anne Sofie von Otter, mezzosoprano che ha cantato nei maggiori teatri mondiali e prodotto incisioni pluripremiate diretta da Abbado, Kleiber, Muti, Boulez, Gardiner, Levine, Pinnock, Sinopoli, senza sdegnare collaborazioni con la leggenda pop Elvis Costello. Straordinaria interprete del «Rosenkavalier» di Richard Strauss, del «Giulio Cesare» di Händel, di Mahler (con i Berliner Philharmoniker) e di molto altro, la raffinata Anne Sofie dimostra una volta di più la sua versatilità presentando un programma coerente ispirato al suo album «Douce France» (titolo di una famosa canzone di Charles Trenet su musica di Léo Chauliac); nel disco ha raccolto una piacevolissima antologia di liriche, canzoni e vari brani di grandissimo successo e che hanno fatto la storia della Francia musicale: da Camille Saint-Saëns a Reynaldo Hahn, da Francis Poulenc («Avant le cinéma», su testo di Apollinaire) a Josef Kosma («Les feuilles mortes»), Georges Moustaki («Le carte du tendre»), Barbara («Göttingen») e Trenet (oltre a «Douce France», la non meno celebre «Boum!»). Un viaggio musicale fra le più suadenti e accattivanti melodie francesi, che vedrà la grande Anne Sofie von Otter affiancata da un trio di musicisti (chiamati a contrappuntare il programma anche in varie combinazioni puramente strumentali) formato dal pianista svedese Bengt Forsberg, fedele partner della Otter in numerose tournées mondiali, dal fisarmonicista, pure svedese, Bengan Jonson, e dal violista inglese Lawrence Power.

Teatro della Pergola (via della Pergola 18/32)

Sabato 6 dicembre ore 16: Alexander Lonquich (pianoforte) esegue Franz Schubert: «Sonata in fa minore D 625», «Drei Klavierstücke D 946», «Sonata in sol maggiore op.78, D 894»

Domenica 7 dicembre ore 21: Anne Sofie von Otter (mezzosoprano) in «Douce France», con Bengan Janson (fisarmonica), Bengt Forberg (pianoforte), Lawrence Power (viola)

Biglietti: euro 20 / 17 / 5 –  Info: Amici della Musica Firenze, tel. 055608420, www.amicimusica.fi.it, info@amicimusica.fi.it

 

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