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Neto, grande protagonista della partita: nella sua pagella un bellissimo 8

Fiorentina: Neto vola in Brasile per riflettere sul suo futuro. Gomez: «Nel 2015 tornerò a fare tanti gol»

Mario Gomez è convinto che il 2015 sarà il suo anno
Mario Gomez è convinto che il 2015 sarà il suo anno

FIRENZE. Tra mercato e bilanci di fine anno. Con i giocatori e Montella in vacanza, l’universo viola comunque non si ferma, anche perché in giornata sono arrivate le parole di Mario Gomez – a Sky – con il tedesco che non vede l’ora di mettere da parte il 2014 e quelle del procuratore di Norberto Neto che ha escluso un suo passaggio immediato alla Roma.

NETO.«Della Roma – ha detto Stefano Castagna a un sito internet che si occupa di cose giallorosse – non so dove l’avete sentito perché sinceramente, al momento, a noi non è arrivato niente. Fino a gennaio non ci saranno novità, quando il ragazzo tornerà dalle vacanze ci vedremo con la società e discuteremo il futuro. Non commento le parole di Della Valle».

ADV. Già, perché in un’intervista al «Corriere dello Sport», il patròn viola ha ribadito la sua delusione per il comportamento del portiere brasiliano, annunciando anche che in caso prosegua a non voler rinnovare il contratto, da gennaio il titolare potrebbe diventare Tatarasanu. Parole tra l’altro in antitesi con quelle pronunciate domenica da Montella, che aveva anticipato come non si sarebbe fatto influenzare dalle vicende di mercato. La vicenda, insomma, è quanto mai complicata.

GOMEZ. Così come è stato complicato – eufemismo – il 2014 di Mario Gomez. «Ma i gol – ha detto il tedesco – arriveranno di sicuro. Tanto più che adesso mi sento più all’interno del gioco. Quando arrivo ogni giorno all’allenamento ci penso e lavoro per tornare al top. Magari mi manca un po’ di sicurezza sotto porta, ma è normale che serva un po’ di tempo per ritrovarla. E comunque Non mi piace sentire parlare di crisi ogni volta che non riesco a segnare».

ROSSI. L’ex Bayern si è poi soffermato anche sulla coppia con Rossi, che per ora è stata tale soltanto nei sogni dei tifosi viola. «Ci facciamo sempre un sacco di scherzi. Abbiamo tanta voglia di giocare insieme però non siamo ancora riusciti a farlo con continuità. Il 2015 spero che sia l’anno buono».

ATTACCANTI. Se lo augura ovviamente anche Montella, che in attesa di ritrovare il miglior Super Mario e di riabbracciare Pepito, ha comunque chiesto un altro attaccante ai suoi dirigenti. I nomi che circolano sempre i soliti, da Pato a Vasquez, da Giovinco a Muriel. Ma almeno fino a dopo il lungo week end natalizio ben difficilmente accadrà qualcosa. Anche perché, come detto, Pradè e Macia hanno altre priorità: il regalo si augurano di riceverlo quando Neto tornerà dal Brasile, magari con una ritrovata voglia di restare in viola.


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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