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Alluvione di Carrara, erogate le prime somme ai cittadini: a «solo» un mese e 20 giorni dall’esondazione del Carrione

Carrara, l'argine crollato del fiume Carrione
Carrara, l’argine crollato del fiume Carrione

FIRENZE – Sono in fase di liquidazione i contributi per i cittadini colpiti dalle bombe d’acqua e dalle alluvioni che hanno devastato alcune zone della Toscana fra ottobre e novembre di quest’anno.

Il Comune di Carrara – il più colpito soprattutto a causa dell’esondazione del fiume Carrione il 5 novembre, che travolse un argine rifatto pochi anni prima, e che non avrebbe dovuto spezzarsi – , ha già cominciato a erogare le somme sulla base delle richieste pervenute.

La relativamente rapida liquidazione delle risorse è stata possibile, spiega la Regione Toscana, grazie alla legge regionale 70 che aveva messo a disposizione della popolazione e degli enti locali colpiti un finanziamento di 5 milioni, come contributo straordinario di solidarietà per fare fronte ai danni subiti.

Sulla base delle richieste presentate dai cittadini ai Comuni per i quali la giunta regionale aveva dichiarato lo stato di emergenza, la Regione ha impegnato complessivamente risorse per 3 milioni e 795 mila euro, in buona parte destinato alla popolazione colpita del Comune di Carrara. «Abbiamo fatto tutto a tempo di record – commenta il governatore Enrico Rossi -. I Comuni che hanno disponibilità di risorse, possono già cominciare a pagare, anticipando i soldi che arriveranno i primi di gennaio».

Se circa l’80% delle richieste di contributi arriva dal Comune di Carrara, le segnalazioni provenienti dagli altri Comuni toscani toccati dagli eventi meteo di ottobre e novembre, sono state in tutto 701. Di queste, 58 riguardano il territorio dell’Unione dei Comuni della Valdera, in Provincia di Pisa, per un totale di 290 mila euro di contributi impegnati. Gli altri territori interessati sono nelle Provincie di Grosseto (Orbetello, Follonica, Manciano, Castell’Azzara), Lucca (Barga, Camporgiano, Minucciano, Sillano, Stazzema, Villa Basilica), Massa Carrara (Aulla, Casola in Lunigiana, Fivizzano, Pontremoli, Zeri), Pisa (Cascina, Castelfranco di Sotto, Castellina Marittima, Santa Maria a Monte, Vicopisano, Volterra), Pistoia (Larciano), per un totale di contributi impegnato di 675 mila euro. Il contributo di solidarietà previsto dalla legge, fino ad un massimo di 5 mila euro a famiglia, è finalizzato a fronteggiare le prime spese necessarie al ripristino delle abitazioni e all’acquisto di mobili o altre suppellettili in sostituzione di quelli danneggiati.

alluvioni, regione toscana


Domenico Coviello

Giornalista

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