Le interviste di Sassuolo-Fiorentina

Montella: la squadra è finalmente matura. Problemi d’abbondanza per il match con il Tottenham

di Ernesto Giusti - - Sport

Sassuolo-Fiorentina, Mohamed Salah: primo gol in maglia viola

Sassuolo-Fiorentina, Mohamed Salah: primo gol in maglia viola

REGGIO EMILIA – Sprizza gioia da tutti i pori, Vincenzo Montella. Ma ci tiene a mantenere una calma olimpica, anche per non mortificare Eusebio Di Francesco, suo amico fraterno, allenatore dello sconfitto Sassuolo. Così l’allenatore viola dice: “Oggi la squadra ha offerto una prestazione di maturità, contro un avversario ostico, all’altezza e che gioca bene. Ma noi siamo riusciti a fare il nostro gioco, con un pressing alto, non facile ma necessario”.

E ancora: “Avevo chiesto alla squadra di crearmi qualche problema piacevole in più nelle scelte. Ed è successo. Per un allenatore è il massimo avere la possibilita’ di ricorrere a tutti gli effettivi, a volte sono costretto a fare sostituzioni anche in allenamento per quanti siamo. Per me sono tutti importanti e voglio coinvolgere tutti”. E’ quasi certo, comunque, che al centro dell’attacco tornerà Mario Gomez, mentre Babacar andrà in panchina. A metà campo ci sarà Borja Valero, a riposo a Reggio Emilia.

Significa che i pretendenti a un posto da titolare giovedì, a Londra, contro il Tottenham, saranno molti. Compreso Richards, protagonista di una prestazione molto buona contro il Sassuolo. E Montella continua: “Dobbiamo giocare così. Per fare questo occorre essere pronti mentalmente. Sempre. Noi non siamo capaci di gestire, abbiamo bisogno di giocare sempre nello stesso modo. Nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosa, ma abbiamo risposto con grande maturità. Sono molto molto soddisfatto di questa gara”.

La doppietta di Babacar riporta in alto un calciatore sul quale Montella punta molto e che in molti paragonano a Balotelli. “Come caratteristiche si assomigliano, personalmente conosco poco Balotelli: Babacar ha colpi da campione, ma deve migliorare. Non mi aspettavo un ragazzo così sereno e per bene in base a come me lo avevano descritto. E’un gran bravo ragazzo: deve solo stare più concentrato”.

Infine, dal mercato di gennaio sono arrivati Diamanti e Salah che stanno dando nuova verve a tutta la squadra. L’allenatore è contento: “Diamanti lo conoscevo bene, Salah sto imparando a conoscerlo. Ho visto che ha meno bisogno della linea di fondo di quanto mi aspettassi, forse può giocare bene da seconda punta con libertà di spaziare”

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Ernesto Giusti

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