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Maltempo, Toscana: un morto (schiacciato in auto da un masso) e diversi feriti per il vento a più di 100 Km all’ora

Pesanti i danni causati a Firenze e in tutta la Toscana dalle violente raffiche di vento
Pesanti i danni causati a Firenze e in tutta la Toscana dalle violente raffiche di vento

FIRENZE – La violenta ondata di maltempo, con raffiche di vento a oltre 100 chilometri all’ora, che infuria su tutta la Toscana dalla notte appena trascorsa, ha fatto una vittima: a Borgo a Mozzano (Lucca) un uomo di 41 anni che era alla guida della sua Ford Focus, è morto dopo che la sua auto è stata travolta da un masso staccatosi da una parete rocciosa. Illesa la donna che era al suo fianco.

A metà mattina di oggi 5 marzo il bilancio è già talmente drammatico che, oltre alla vittima di Borgo a Mozzano, si contano almeno 5 feriti tra i quali anche due vigili del fuoco, colpiti da un palo di cemento crollato a Figline Valdarno (Firenze). Nessuno sarebbe comunque in gravi condizioni.

Il Presidente della Regione Enrico Rossi ha dichiarato che firmerà lo stato di emergenza regionale per consentire ai sindaci dei comuni dove si sono registrati danni di avviare gli interventi urgenti ed estendere la mobilitazione della protezione civile su tutta la Toscana. Problemi alla circolazione in molte strade e autostrade, in particolare sull’A12 Genova-Rosignano. Stop o rallentamenti sulle linee ferroviarie, mentre sono stati sospesi i traghetti per l’Elba. Voli dirottati o cancellati all’aeroporto di Firenze, dove le raffiche di vento sono arrivate a 137 chilometri orari.

Chiuse le scuole a Pistoia, Prato e in molti comuni delle province di Arezzo, Firenze e Lucca. Tanti i danni in Versilia: centinaia gli alberi caduti, in particolare a Forte dei Marmi dove è stata danneggiata anche Villa Bertelli, sede del Comune. A Pistoia e a Firenze cittadini sono invitati a restare a casa.

A Prato, il vento ha fatto crollare una porzione delle mura storiche della città: ci sono stati cedimenti al «bastione San Giusto». Il vento forte, all’alba, ha causato anche il crollo, oltre che di un tratto delle antiche mura, di parte di una ex fabbrica adiacente al centro sanitario Giovannini, nel centro storico di Prato, di fronte al vecchio ospedale. Sono state evacuate, su richiesta dei vigili del fuoco, circa 150 persone, quasi tutti operatori di ambulatorio. Intanto il Comune ha invitato i cittadini a non uscire di casa. Le forte raffiche di vento hanno spezzato molti alberi e fatto saltare le coperture di alcuni edifici. Almeno 15 le strade chiuse al momento nel centro storico della città: tutte le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate per garantire la sicurezza dei cittadini e per rimuovere detriti dalle strade.

Firenze: muro di cinta abbattuto in via Madonna della Tosse per il crollo di un albero
Firenze: muro di cinta abbattuto in via Madonna della Tosse per il crollo di un albero

A Firenze la tramvia è stata sospesa nel tratto delle Cascine ed è stato attivato un servizio navetta. Sulle strade cittadine si registrano cadute di alberi e rami causate dal vento. «Non mettevi in strada se non è indispensabile, evitate parchi e giardini – è l’invito della vicesindaca Cristina Giachi -. Stiamo monitorando la situazione. I bambini a scuola sono al sicuro, li terremo finché non potrete tranquillamente andare a prenderli». A causa della caduta di alberi e rami sono chiusi in entrambi i sensi via Pratese, viale degli Olmi  viale dell’Aereonautica alle Cascine, e viale Michelangelo. La cupola del Duomo è accessibile solo fino al ballatoio. Chiusa la torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio. Al Cimitero degli Inglesi, già fortemente danneggiato dalla maxi grandinata dello scorso 19 settembre, sono crollati in nottata altri 5 cipressi, danneggiando alcune tombe. Uno di questi è invece rovinato sulla cancellata. Resi pericolanti dalle raffiche di vento, inoltre, alcuni degli alberi colpiti dalla grandinata di settembre scorso: «Ce ne è anche uno che rischia di cadere in strada, sulla carreggiata, ed è trattenuto solo da una corda sistemata con mezzi di fortuna. Ci sarebbe bisogno di un intervento rapido», lancia l’allarme la custode dello spazio, Julia Halloway.

È chiusa infine, a causa del forte vento, ma al momento solo in direzione Nord la E45 tra Città di Castello e San Sepolcro (Arezzo). La polizia stradale sta comunque valutando la situazione per decidere se fermare il traffico anche verso sud.

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