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Arezzo, marito e moglie trovati morti in casa: si ipotizza un omicidio-suicidio

Un nuovo caso di omicidio-suicidio, la polizia al lavoro
Un nuovo caso di omicidio-suicidio, la polizia al lavoro

AREZZO – Graziano Rossi, 53 anni, costruttore edile aretino e Maria Paola Trippi, 51 anni, sua moglie, sono stati ritrovati morti nella notte appena trascorsa, fra lunedì 30 e oggi martedì 31 marzo. La coppia era all’interno della propria villetta a Monastero, piccola frazione sulle colline che circondano Arezzo. Marito e moglie presentavano ferite provocate da colpi esplosi da un fucile. Sul posto è intervenuta la polizia: al momento l’ipotesi più accreditata dagli investigatori sarebbe quella di un omicidio-suicidio.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo, poco dopo la mezzanotte, avrebbe esploso un primo colpo di fucile, forse una doppietta da caccia, contro la moglie, che era a letto e forse dormiva. Poi avrebbe rivolto l’arma verso di sé togliendosi la vita. Entrambi i corpi sono stati trovati nella camera da letto. Sono stati i familiari, probabilmente svegliati dai colpi, a dare l’allarme. Inutile l’intervento del 118. Le salme sono state poi trasportate all’obitorio dell’ospedale San Donato a disposizione della procura.

La polizia ha già sentito gli altri occupanti della villetta e raccolto elementi per cercare di ricostruire quanto accaduto: attualmente l’ipotesi più accreditata è quella dell’ omicidio-suicidio anche se al momento, nella vita della coppia, non sarebbero emersi particolari che avrebbero potuto far pensare ad un gesto così tragico. L’uomo era titolare dell’ impresa edile Edil 3l, anche la moglie era un imprenditrice. La coppia ha tre figli, tra i 20 e i 30 anni.

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