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Firenze: la trattoria del Gozzi festeggia cent’anni in piazza San Lorenzo

Anrea e Alessandro Gozzi, continuatori di una tradizione culinaria nata in piazza San Lorenzo nel 1915
Anrea e Alessandro Gozzi, continuatori di una tradizione culinaria nata in piazza San Lorenzo nel 1915

FIRENZE – Da cent’anni sono lì, i Gozzi, in piazza San Lorenzo. Quasi un’istituzione nel cuore di Firenze. Capace di dar da mangiare a stuoli di fiorentini, stranieri, politici, preti. Oltre a garzoni, bottegai e facchini del mercato centrale.  Che cosa? Ribollita e lesso rifatto. E ovviamente la bistecca. E allora: se l’Enoteca Pinchiorri, Sabatini, il Latini, Il “Coco Lezzone”, il simpatico Marione e altri meritano citazioni e articoli, anche i Gozzi hanno diritto al loro momento di gloria per quel che sono riusciti, e continuano a fare, in una delle piazze più belle  del mondo. Davanti alla basilica laurenziana e a pochi passi dalle Cappelle Medicee. Anche lo scomparso monsignor Livi ne parlava bene…

Tutto cominciò nel 1915, con il bisnonno Antonio, poi toccò al nonno Ubaldo e proseguito poi negli anni sessanta con Sergio che gli ha dato l’impronta che ancora oggi i due figli, Alessandro e Andrea, portano avanti con orgoglio. E nel rigoroso rispetto della tradizione.  Nello storico palazzo del XVI secolo, i Gozzi mettono ogni giorno a tavola, uno accanto all’altro, fiorentini e turisti di tutto il mondo, facchini,  importanti politici e personaggi dello spettacolo. Servono piatti tipici della cucina di Firenze: ribollita, zuppa di fagioli e cavolo nero, braciole rifatte, l’arista con l’osso e, naturalmente, la bistecca alla fiorentina. Spesso sono pieni e fanno aspettare. Ma quasi nessuno protesta. Il piacere di quella tavola ripaga anche dell’attesa.

 

 

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