Firenze, Fondazione Bacciotti: un ascensore per i piccoli malati

FIRENZE – Festa grande, semplice ma sentita, alla «Casa dell’Accoglienza» della Fondazione Tommasino Bacciotti di Firenze. Sabato 14 novembre è stato inaugurato un nuovo ascensore nelle case gestite dalla Fondazione, in via dello Steccuto, che ospitano i familiari di bambini malati di tumore in cura presso l’Ospedale Mayer di Firenze. Così anche per i piccoli malati, con difficoltà motorie, almeno le scale non saranno più un problema. Un intervento importante che viene dopo, è stato ricordato, la realizzazione di un bagno per disabili e l’ammodernamento dei locali. Complessivamente sono 16 le «Case dell’Accoglienza» in diverse parti di Firenze gestite dalla Fondazione.
Alla cerimonia, con Barbara e Paolo Bacciotti (i genitori di Tommasino, un bimbo di 2 anni, deceduto nel 1999 per una rara forma tumorale che lo aveva colpito all’età di 9 mesi), c’erano numerose personalità tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, l’assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi.
Ecco la storia e gli obiettivi della Fondazione Tommasino Bacciotti.
