Inchiesta petrolio: Maria Elena Boschi ascoltata per due ore dai giudici a Palazzo Chigi

ROMA – Era necessario, secondo i magistrati, ascoltare il ministro per le Riforme
Maria Elena Boschi. Questa la spiegazione del procuratore della Repubblica di Potenza, Luigi Gay, al termine della audizione del ministro, durata circa due ore, sull’inchiesta sulle attività petrolifere in Basilicata. La Boschi è stata ascoltata come persona informata sui fatti. L’incontro è avvenuto al quarto piano dell’edificio della presidenza del consiglio, in via Santa Maria, dove ci sono gli uffici del ministero di cui è titolare la Boschi.
Con il procuratore di Potenza erano presenti anche i pm Basentini e Triaffi, titolari dell’inchiesta. Al centro dell’audizione, l’emendamento approvato in legge di stabilità che sbloccava interventi strutturali legati alle estrazioni petrolifere in Val d’Agri, nel potentino.
