E domenica qualificazioni mondiali con il Liechtenstein

Italia-Uruguay: amichevole a Nizza (mercoledì ore 20,45, diretta su Rai1), con Donnarumma al posto di Buffon. Formazioni

di Paulo Soares - - Sport, Top News

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Donnarumma (qui in una parata su Borja Valero) sostituirà Buffon nella porta azzurra

NIZZA – E’ quella che si chiama amichevole di lusso, la partita di domani, 7 giugno, che l’Italia giocherà a Nizza contro l’Uruguay (ore 20,45, diretta tv su Rai1). Poi, l’11 giugno, a Udine, partita di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 con il Liechtenstein, con la necessità di segnare una valanga di gol per ridurre lo svantaggio dalla Spagna in fatto di differenza reti. «I grandi giocatori dopo 48 ore devono voltare pagina perché altri obbiettivi li aspettano. La voglia e la rabbia li abbiamo ritrovati immediatamente quindi non abbiamo problemi». Lo ha detto il ct dell’Italia, Gian Piero ventura parlando dei giocatori della Juventus arrivati in azzurro dopo la sconfitta nella finale di Champions, svelando che domani Buffon con l’Uruguay partirà dalla panchina: «In porta domani gioca Donnarumma».

Ventura però guarda avanti, a settembre, alla sfida con la Spagna. «C’è grande voglia di fare queste partite, di crescere insieme e di fare quella del 2 settembre. La mia preoccupazione è quella della condizione fisica, giocando solo due gare di campionato, c’è il rischio, per il resto non credo ci sia un calciatore che abbia un altro timore, hanno la voglia di andare a misurarsi su un campo difficile ma con consapevolezza che ci sono tutte le potenzialità di fare qualcosa di importante, ora ma soprattutto dopo».

«Verratti? La scelta di rinunciare a Verratti è finalizzata anche a questo, quelle che ci attendono sono due partite importanti sotto tanti aspetti, ma la gara del 2 settembre ha una valenza quasi definitiva. Essendo reduce da un’annata estremamente difficile, arrivato in ritiro con delle problematiche, la scelta è stata finalizzata a settembre», ha spiegato il ct azzurro.

Ventura comunque non sottovaluta la gara di domani con l’Uruguay. «E’ una verifica importante, una squadra ostica che per natura e dna quando scende in campo non guarda in faccia a nessuno. Per noi è una verifica su quello che siamo attualmente e su quello chepotenzialmente possiamo diventare immediatamente dopo». Poi il tecnico parla del portiere del Milan: «Se Donnarumma gioca è perché è un giocatore di grandissima qualità, giovanissimo, dalle grandissime potenzialità, stiamo lavorando per costruire, che non significa eliminare quello che c’è, ma cercare di creare i presupposti, nel momento in cui ci dovesse essere la fine di un ciclo di un giocatore, che ce ne sia un altro pronto a prenderne l’eredità. Lui è giovanissimo e Buffon si avvia verso un finale fisiologico di carriera, ma è quasi la normalità e lo stiamo facendo anche con gli altri, come sostituti di Barzagli, Chiellini. Balotelli? Non so se avesse giocato se portava la gente allo stadio, forse si perché ha fatto un bel campionato. Non è un problema tecnico di qualità tecniche ma di altra natura, il vero grande problema di Balotelli. L’ho incontrato, sono stato a Nizza, sono stato chiaro, è stato un incontro piacevole, di 3-4 ore, cercando di fargli capire quale fosse l’unica strada per essere non solo un giocatore della Nazionale ma un giocatore importante della nazionale, non può essere un numero. Nell’anno del mondiale è una scelta che deve fare Balotelli».

Probabili formazioni

ITALIA (4-2-4): Donnarumma; Darmian, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Marchisio, De Rossi; Insigne, Belotti, Immobile, Candreva. CT: Ventura.

URUGUAY (4-1-3-2): Muslera; Maxi Pereira, Gimenez, Coates, G.Silva; Arevalo Rios; Sanchez, Lodeiro, Rodriguez; Stuani, Cavani. CT: Tabarez

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Paulo Soares

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