I due uomini erano armati

Pisa: ucciso un rapinatore, il gioielliere reagisce e spara. Fuggito l’altro complice

di Paolo Padoin - - Cronaca, Top News

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PISA – Un uomo è morto durante una rapina in una gioielleria a Pisa. Da quanto emerso si tratta di uno dei responsabili della rapina e a ucciderlo, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio di polizia e carabinieri, sarebbe stato il gioielliere che avrebbe reagito al tentativo di rapina. Un secondo bandito sarebbe riuscito a fuggire ed è ricercato. L’allarme è scattato poco prima delle 20: secondo le prime testimonianze raccolte, i malviventi sarebbero stati armati ma non è ancora chiaro se le armi fossero vere oppure no.

La gioielleria, da quanto appreso, era già stata rapinata più volte in passato e stasera il gioielliere, Daniele Ferretti ha reagito e sparato con la pistola che deteneva regolarmente. In negozio insieme a lui c’era la moglie. Entrambi sono stati ora accompagnati in caserma dai carabinieri e saranno interrogati per ricostruire i dettagli di quanto accaduto. Sul posto è invece arrivato il sostituto procuratore Paola Rizzo che sta effettuando un sopralluogo all’interno della gioielleria dove a terra si trova il corpo senza vita di uno dei rapinatori. Il secondo bandito è invece riuscito a fuggire a piedi ma gli inquirenti non escludono che a poca distanza dal luogo della rapina vi fosse un mezzo sul quale allontanarsi senza dare nell’occhio.

Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira dai rapinatori: nel 1999 il gioielliere era stato anche accoltellato da malviventi, finendo in prognosi riservata. In azione nel negozio sarebbero entrati in due con un probabile complice che faceva il palo all’esterno. All’interno si trovava invece il gioielliere insieme alla moglie.

Daniele Ferretti avrebbe estratto la sua arma dopo che i banditi, a loro volta armati, avrebbero minacciato la moglie che si trovava in negozio. In base a quanto appreso Ferretti avrebbe preso la sua pistola e intimato ai banditi di restare calmi e andarsene ma per tutta risposta uno di loro avrebbe sparato verso la moglie senza colpirla e a questo punto ci sarebbe stata la reazione del gioielliere. «Da una prima ricostruzione – ha confermato il sostituto procuratore Paola Rizzo – il bandito che poi è riuscito a fuggire ha sparato e a quel punto Ferretti ha reagito sparando a sua volta, colpendo a un fianco e ferendo a morte un rapinatore».

Trovata l’auto dei banditi. Una Fiat Panda grigia metallizzata è stata portata via da un carro attrezzi dopo essere stata individuata dai carabinieri in un parcheggio a Pisa antistante la gioielleria. I militari hanno accertato che si tratta dell’auto utilizzata dai malviventi per raggiungere via Battelli, dove si trova la gioielleria. La macchina, targata Asti, risulta essere stata rubata. Il veicolo sarà ora sottoposto ad analisi scientifiche per cercare di recuperare reperti utili all’identificazione del bandito rimasto ucciso e dei suoi complici.

Salvini, gioielliere ha ucciso ladro? Ha fatto bene. «Pisa, poco fa un gioielliere reagisce all’ennesima rapina, spara e uccide uno dei ladri. Solidarietà al lavoratore che ha  69 anni: ha fatto bene!». Così Matteo Salvini, segretario della Lega su Facebook.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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