Presenti i più importanti department e specialty stores

Firenze, Pitti Uomo numero 92: oltre 30mila visitatori. Buyer internazionali 8.400. Italiani meno 9%

di Redazione - - Cronaca, Economia

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FIRENZE – Le cifre sono grandi: oltre 30mila visitatori, di cui 19.400  buyer. Si chiude con un innegabile successo la 92esima edizione di Pitti  Immagine Uomo a Firenze. Tra i compratori, fanno sapere gli organizzatori, presenti tutti i più importanti  department e specialty stores, le boutique specializzate, le catene di alto livello, gli e-commerce di maggiore diffusione di qualità.  L’estero si conferma sui livelli dello scorso giugno: circa 8.400 i buyer internazionali arrivati a Firenze, mentre l’Italia è in  flessione del 9%

«Sul dato italiano – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – ha influito non poco il massiccio sciopero dei trasporti: sia sulle presenze del giovedì sia su quelle del venerdì, sia sulla pianificazione dei quattro giorni. Un vero peccato. Per quanto riguarda l’estero, sono da mettere in evidenza i risultati positivi nei numeri dei negozi da Giappone (+4%), Spagna (+2%), Olanda (+3%), Stati Uniti (+6%), le crescite dei buyer da Corea
del Sud (+5%), Russia (+10%), Nord ed Est Europa, Australia (+9,5%) e Canada (+13%), a fronte della sostanziale stabilità di Francia, Turchia e Olanda e di una certa flessione cinese, inglese e tedesca».

Renzi a Pitti

Questa la classifica dei primi 20 paesi per presenze: Germania (907 buyer), Giappone (825), Spagna (640), Regno Unito 507), Olanda (435), Cina (385), Francia (363), Svizzera (296), Turchia (369), Usa (276), Corea del Sud (241), Belgio (268), Russia (219) Austria (174), Portogallo (148), Svezia (144), Grecia (128), Danimarca (116), Polonia
(96) e Canada (77).

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